Cinque notizie e promemoria per aziende e professionisti: cosa cambia, quali effetti ha sull’attività e cosa fare. Spiegazioni semplici, esempi e scadenze.
Tutti i briefing restano leggibili. Scrivi, per esempio, IVA, dichiarazioni, crediti, riscossione o una scadenza.
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Ultimo briefing
13 ottobre 2026
Verso le scadenze del 15 e 16 ottobre, imprese e professionisti devono controllare fatture d’acquisto, dividendi e contributi sui compensi ai collaboratori per evitare versamenti o detrazioni errati.
Due regole pratiche completano il quadro: i buoni pasto hanno soglie diverse tra elettronici e cartacei, mentre carburante e IVA richiedono documenti coerenti e pagamento tracciabile.
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Promemoria — Fatture ricevute entro il 15 ottobre: quando l’IVA può entrare nella liquidazione di settembre
Imprese e professionisti con liquidazione IVA mensile che hanno effettuato acquisti a settembre
Per gli acquisti effettuati a settembre, la fattura ricevuta e registrata entro il 15 ottobre può concorrere alla liquidazione IVA di settembre. La regola non consente però di anticipare una fattura relativa a un’operazione di ottobre e non vale, con le stesse modalità, per i documenti di fine anno.
Scadenza o decorrenza
Ricezione e registrazione entro il 15 ottobre 2026 per la liquidazione di settembre
Cosa fare
Controllare la data dell’operazione e la data di ricezione nel Sistema di Interscambio, registrare il documento entro il 15 ottobre e separare le fatture che si riferiscono a operazioni effettuate in ottobre.
Promemoria — Dividendi del terzo trimestre: ritenute entro il 16 ottobre
Società ed enti che tra luglio e settembre hanno corrisposto dividendi o utili
Le ritenute applicate sui dividendi corrisposti nel terzo trimestre devono essere versate entro il 16 ottobre. Aliquota e trattamento dipendono dal percettore e dalla partecipazione: perciò non basta considerare la sola data della delibera, ma occorre verificare quando l’utile è stato effettivamente pagato.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026
Cosa fare
Riconciliare delibera, data di pagamento, importo e dati del socio; distinguere percettori residenti e non residenti e far verificare ritenuta e codice tributo prima di predisporre l’F24.
Promemoria — Collaboratori: contributi della Gestione separata di settembre entro il 16 ottobre
Committenti che a settembre hanno pagato compensi a collaboratori, amministratori o altri soggetti iscritti alla Gestione separata INPS
Il committente versa entro il 16 del mese successivo i contributi calcolati sui compensi corrisposti nel mese precedente. La quota trattenuta al collaboratore non esaurisce l’obbligo: il versamento comprende anche la parte a carico del committente e richiede aliquota e causale corrette.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026 per i compensi corrisposti a settembre
Cosa fare
Confrontare compensi pagati, prospetti e imponibile previdenziale; controllare posizione del collaboratore, aliquota e causale e assicurare la provvista per il modello F24.
Spiegazione utile — Buoni pasto: esenzione fino a 8 euro elettronici e 4 euro cartacei
Datori di lavoro che riconoscono buoni pasto a dipendenti e collaboratori assimilati
Il buono pasto non concorre al reddito del lavoratore fino a 8 euro al giorno se elettronico e fino a 4 euro se cartaceo. Se il valore supera la soglia, diventa imponibile soltanto l’eccedenza: per esempio, su un buono elettronico da 10 euro l’eccedenza è 2 euro.
Scadenza o decorrenza
Regola da applicare in ogni periodo paga in cui sono riconosciuti i buoni
Cosa fare
Distinguere nel cedolino buoni elettronici e cartacei, verificare valore giornaliero e giornate spettanti e assoggettare a imposte e contributi l’eventuale eccedenza.
Spiegazione utile — Carburante aziendale: fattura elettronica e pagamento tracciabile
Imprese e professionisti che acquistano carburante per veicoli utilizzati nell’attività
Per dedurre il costo e detrarre l’IVA, nei limiti previsti per il tipo di veicolo e il suo utilizzo, servono fattura elettronica e pagamento tracciabile. Lo scontrino pagato in contanti non consente da solo il beneficio fiscale; percentuali e limiti cambiano tra uso esclusivamente aziendale, promiscuo o assegnato ai dipendenti.
Scadenza o decorrenza
Documentazione e pagamento da impostare al momento di ogni rifornimento
Cosa fare
Pagare con carta, bonifico o altro mezzo tracciabile, controllare che la fattura riporti dati corretti e collegare il rifornimento al veicolo aziendale. Evitare il contante se si intende dedurre il costo o detrarre l’IVA.
Cinque controlli pratici aiutano a evitare fatture non emesse, giornate di incassi mancanti e IVA non recuperabile: ricevute dello SdI, corrispettivi e documenti di alberghi e ristoranti vanno verificati subito.
Nei pagamenti tra soggetti diversi, inoltre, il contante non può raggiungere 5.000 euro né essere suddiviso artificialmente per aggirare il limite.
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Spiegazione utile — Fattura elettronica scartata: per il Fisco non è stata emessa
Imprese e professionisti che emettono fatture elettroniche tramite il Sistema di Interscambio
Lo scarto del Sistema di Interscambio significa che la fattura non è stata emessa. Il cliente non la riceve e il fornitore non può limitarsi a conservare il file originario: deve eliminare l’errore segnalato e inviare nuovamente il documento.
Scadenza o decorrenza
Controllo della ricevuta subito dopo l’invio e ritrasmissione tempestiva dopo lo scarto
Cosa fare
Aprire la ricevuta, correggere il codice errore e ritrasmettere preferibilmente la fattura con la stessa data e lo stesso numero. Verificare poi che arrivi una ricevuta di consegna o di impossibilità di recapito, non un nuovo scarto.
Spiegazione utile — Corrispettivi telematici: invio entro 12 giorni
Commercianti al minuto e attività che certificano le vendite con documento commerciale
I dati dei corrispettivi devono essere memorizzati giorno per giorno e trasmessi telematicamente entro dodici giorni dall’operazione. Il termine di invio non sposta però la liquidazione dell’IVA, che resta dovuta alle scadenze ordinarie.
Scadenza o decorrenza
Memorizzazione al momento dell’operazione; trasmissione entro 12 giorni
Cosa fare
Controllare gli esiti degli invii e confrontare gli incassi con i corrispettivi trasmessi. Se una giornata manca, ricostruire subito i dati e usare la procedura prevista, senza attendere la chiusura del mese.
Spiegazione utile — Registratore telematico fuori servizio: annotare comunque gli incassi
Negozi, bar, ristoranti e altre attività che utilizzano un registratore telematico
Un guasto non sospende l’obbligo di certificare le operazioni. Durante il fuori servizio occorre annotare i corrispettivi con la procedura di emergenza e trasmettere i dati secondo le regole tecniche, così da non lasciare giornate senza incassi dichiarati.
Scadenza o decorrenza
Dal primo incasso effettuato durante il mancato funzionamento e fino al ripristino
Cosa fare
Richiedere l’intervento del tecnico abilitato, verificare che il registratore risulti “fuori servizio” e annotare ogni giornata nel registro di emergenza. Dopo il ripristino, controllare che i dati mancanti siano stati trasmessi.
Spiegazione utile — Ristorazione: inerenza, IVA e deduzione sono tre verifiche distinte
Imprese e professionisti che sostengono spese di ristorazione o alloggio inerenti all’attività
La fattura non rende automaticamente inerente un pranzo: occorre provarne il collegamento con l’attività. L’IVA della ristorazione inerente è normalmente detraibile, mentre quella sulle spese di rappresentanza è esclusa; il costo segue limiti distinti, normalmente 75% e, per i professionisti, anche il tetto del 2% dei compensi. Per dedurre le spese sostenute in Italia va verificato anche il pagamento tracciabile.
Scadenza o decorrenza
Richiedere la fattura al momento del servizio e registrarla nel periodo corretto
Cosa fare
Richiedere fattura, pagare con mezzo tracciabile e annotare partecipanti, finalità e collegamento con l’attività. Distinguere spesa ordinaria, rappresentanza e trasferta; escludere consumi personali. Consultare lo studio completo per limiti, eccezioni ed esempi.
Spiegazione utile — Pagamenti in contanti: vietato raggiungere 5.000 euro o frazionare artificialmente
Imprese, professionisti e privati che effettuano pagamenti tra soggetti diversi
Il trasferimento di contante è vietato quando l’importo complessivo è pari o superiore a 5.000 euro: il massimo pagabile in contanti è quindi 4.999,99 euro. Anche più versamenti collegati possono essere contestati se servono soltanto ad aggirare il limite.
Scadenza o decorrenza
Regola da applicare al momento di ogni pagamento o incasso
Cosa fare
Usare bonifico, carta o altro mezzo tracciabile da 5.000 euro in su. Se il contratto prevede rate reali, indicare scadenze e importi per iscritto e conservare la documentazione che dimostra la ragione economica del frazionamento.
Le novità recenti riguardano e-commerce extra UE, controlli sui ricavi dichiarati e comunicazioni per il visto di conformità; lo sportello Investimenti sostenibili 4.0 è stato chiuso per esaurimento delle risorse.
Per la settimana in arrivo, le imprese con IVA mensile devono completare la liquidazione di settembre e predisporre il versamento del 16 ottobre. Edizione domenicale con novità dei giorni precedenti e promemoria operativi.
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Novità — E-commerce extra UE: aggiornare i costi doganali e prepararsi alla tassa di gestione
Imprese che importano beni venduti a distanza, venditori online e operatori IOSS
La guida aggiornata della Commissione europea distingue il dazio temporaneo di 3 euro per articolo, applicabile alle vendite a distanza con spedizioni fino a 150 euro, dalla tassa di gestione UE di 2 euro per articolo, prevista anche oltre tale soglia. Per quest’ultima la guida indica una decorrenza attesa dal 1° novembre 2026, subordinata all’entrata in vigore dell’atto delegato.
Scadenza o decorrenza
Dazio temporaneo già applicabile dal 1° luglio 2026; tassa di gestione attesa dal 1° novembre 2026
Cosa fare
Chiedere al rappresentante doganale un prospetto degli oneri per articolo, ricalcolare margini e prezzi e verificare chi sostiene il pagamento. Prima di applicare la nuova tassa, controllare la decorrenza definitiva e aggiornare i dati richiesti nelle dichiarazioni doganali.
Novità — Ricavi 2023 e Redditi 2024: controllare le nuove segnalazioni del Fisco
Imprese e contribuenti con ricavi dichiarati nei quadri RF, RG o LM
Il provvedimento del 5 ottobre prevede comunicazioni sulle differenze tra fatture elettroniche o corrispettivi trasmessi nel 2023 e ricavi confluiti in Redditi 2024. Gli alert arrivano via PEC e sono consultabili nell’area riservata: una differenza deve essere verificata prima di concludere che esista un reddito omesso.
Scadenza o decorrenza
Controllo tempestivo al ricevimento della comunicazione; nessuna scadenza unica per tutte le posizioni
Cosa fare
Inoltrare allo Studio la comunicazione completa, riconciliare fatture, corrispettivi e contabilità e documentare eventuali differenze giustificate. Se emerge un errore, valutare integrativa e ravvedimento; per i chiarimenti seguire le istruzioni dell’avviso, senza rispondere alla PEC mittente non abilitata alla ricezione.
Novità — Investimenti sostenibili 4.0: sportello chiuso dal 7 ottobre
Imprese interessate alle agevolazioni del bando Investimenti sostenibili 4.0 del 2026
Il MIMIT ha disposto la chiusura dello sportello dal 7 ottobre 2026 per esaurimento delle risorse. La misura non va quindi considerata ancora aperta quando si pianifica un nuovo investimento o si stima la copertura finanziaria del progetto.
Scadenza o decorrenza
Chiusura dello sportello con effetto dal 7 ottobre 2026
Cosa fare
Per le domande già presentate, conservare ricevuta e protocollo e seguire l’istruttoria. Per i progetti non trasmessi, rivedere il piano finanziario con lo Studio e verificare eventuali misure alternative o futuri rifinanziamenti prima di assumere impegni basati sul contributo.
Novità — Visto di conformità: attivo il servizio Vi.diCo.Web
Professionisti che rilasciano il visto e imprese che richiedono assistenza per crediti fiscali
Il nuovo servizio nell’area riservata dell’Agenzia permette ai professionisti di trasmettere la comunicazione preventiva per il visto, integrare documenti e comunicare variazioni o rinunce. In questa fase affianca i canali esistenti; dall’11 gennaio 2027 diventerà il canale esclusivo. L’attivazione non modifica da sola i requisiti per compensare i crediti.
Scadenza o decorrenza
Servizio già attivo; utilizzo esclusivo dall’11 gennaio 2027
Cosa fare
Per i professionisti: verificare iscrizione nell’elenco, dati e copertura assicurativa e preparare le prossime comunicazioni sul nuovo servizio. Per le aziende: pianificare con anticipo la documentazione necessaria al visto prima di utilizzare crediti per i quali è richiesto.
Promemoria — IVA mensile di settembre: versamento entro venerdì 16 ottobre
Imprese e professionisti con liquidazione IVA mensile ordinaria
Il 16 ottobre scade il versamento dell’IVA relativa a settembre per i contribuenti mensili ordinari. Prima dell’F24 occorre completare la liquidazione e verificare fatture, corrispettivi, acquisti e crediti riportati: una registrazione mancante può alterare il debito da pagare.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026
Cosa fare
Completare i documenti di settembre, riconciliare registri e liquidazione e predisporre la provvista sul conto. Se l’F24 è a saldo zero, usare i servizi telematici dell’Agenzia tramite il contribuente o un intermediario abilitato.
Una novità INPS interessa le imprese artigiane che svolgono impiantistica e lavorazioni collegate all’edilizia: dal 23 ottobre alcune aziende potranno chiedere la correzione del limite dimensionale applicato.
Verso il 16 ottobre, le società che hanno corrisposto interessi o altri redditi di capitale devono controllare le ritenute; tre regole pratiche evitano inoltre errori su fatture non consegnate, piccoli beni strumentali e bollo sulle fatture senza IVA.
Datori di lavoro artigiani che svolgono costruzione, completamento o rifinitura di edifici e imprese impiantistiche con codice di autorizzazione INPS 5G
L’INPS chiarisce che completamento, rifinitura e attività collegate rientrano nel settore delle costruzioni ai fini dei limiti dimensionali dell’impresa artigiana. Le imprese impiantistiche non prevalentemente edili, già classificate con il codice 5G, potranno invece dichiarare le caratteristiche effettive dell’attività per ottenere il limite corretto.
Scadenza o decorrenza
Dichiarazione disponibile dal 23 ottobre 2026; decorrenza della variazione dal 1° luglio 2026 o dalla data successiva applicabile
Cosa fare
Controllare attività prevalente, visura, matricola contributiva e codice di autorizzazione. Se l’impresa impiantistica non svolge prevalentemente costruzione di edifici, predisporre dal 23 ottobre lo Smart Task “Limiti impresa impiantistica artigiana” nel Cassetto previdenziale.
Promemoria — Interessi e redditi di capitale pagati a settembre: ritenute entro il 16 ottobre
Società ed enti che a settembre hanno corrisposto interessi, proventi su titoli, depositi a garanzia o altri redditi di capitale soggetti a ritenuta
Il sostituto d’imposta deve versare le ritenute operate su interessi e redditi di capitale del mese precedente. L’obbligo non riguarda ogni normale interesse commerciale: occorre identificare la natura del provento, il percettore e il codice tributo applicabile.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026
Cosa fare
Raccogliere contratti di finanziamento, conteggi degli interessi e quietanze di settembre; distinguere percettori residenti e non residenti e far verificare aliquota e codice tributo prima dell’F24.
Spiegazione utile — Fattura elettronica non consegnata: per detrarre l’IVA conta la presa visione
Imprese e professionisti che ricevono fatture elettroniche tramite PEC o codice destinatario
Se il Sistema di Interscambio accetta la fattura ma non riesce a recapitarla, il documento resta disponibile nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi”. In questo caso, per il cliente la data utile ai fini della detrazione IVA coincide con la presa visione, non con la sola data indicata dal fornitore.
Scadenza o decorrenza
Controllo periodico e comunque prima di chiudere la liquidazione IVA
Cosa fare
Verificare le fatture messe a disposizione, aprire il documento nell’area riservata e conservare la data di presa visione. Se la PEC è piena o il canale è inattivo, ripristinarlo senza attendere il sollecito del fornitore.
Spiegazione utile — Piccoli beni strumentali: deduzione integrale fino a 516,46 euro
Imprese che acquistano attrezzature e altri beni strumentali di modesto valore
Per i beni con costo unitario non superiore a 516,46 euro l’impresa può dedurre integralmente il costo nell’esercizio, invece di ripartirlo in più anni con l’ammortamento. La soglia va verificata sul costo fiscalmente rilevante del singolo bene e il bene deve essere effettivamente entrato in funzione.
Scadenza o decorrenza
Verifica all’acquisto e prima della chiusura dell’esercizio 2026
Cosa fare
Separare in fattura i beni autonomi dagli accessori che formano un unico bene, documentare la messa in funzione e comunicare allo Studio gli acquisti prossimi alla soglia. Non suddividere artificialmente un bene unitario per ottenere la deduzione immediata.
Spiegazione utile — Fatture senza IVA oltre 77,47 euro: controllare il bollo da 2 euro
Imprese e professionisti che emettono fatture esenti, escluse o fuori campo IVA
In molti casi, quando una fattura non reca IVA e l’importo supera 77,47 euro, è dovuta l’imposta di bollo di 2 euro. Non basta però guardare il totale: alcune operazioni sono esenti anche dal bollo e la corretta indicazione dipende dalla natura fiscale della fattura.
Scadenza o decorrenza
Verifica prima dell’invio della fattura elettronica; pagamento secondo il calendario trimestrale del bollo elettronico
Cosa fare
Controllare natura IVA ed eventuale norma di esenzione, valorizzare correttamente il campo “Bollo virtuale” e verificare nel portale dell’Agenzia gli elenchi delle fatture per le quali il bollo risulta dovuto.
La nuova circolare sul concordato preventivo biennale chiarisce le regole per il 2026-2027: chi è interessato deve valutare la proposta prima del 2 novembre, senza fermarsi al solo risparmio d’imposta.
Verso il 16 ottobre, datori di lavoro e attività con obblighi particolari devono controllare contributi, ritenute su indennità di agenzia e imposta sugli intrattenimenti; per i nuovi beni aziendali conta anche la data di effettiva entrata in funzione.
Imprese e professionisti soggetti agli indici sintetici di affidabilità fiscale che stanno valutando l’adesione al concordato
La circolare n. 8/E del 6 ottobre riordina requisiti, cause di esclusione, rinnovo, redditi concordati e collegamento con il ravvedimento. L’adesione fissa in anticipo la base imponibile concordata per il biennio, ma non elimina IVA, adempimenti contabili e controlli: la convenienza dipende dai risultati attesi e dalla stabilità dell’attività.
Scadenza o decorrenza
Adesione per il biennio 2026-2027 entro il 2 novembre 2026
Cosa fare
Confrontare la proposta con il reddito realistico del 2026 e del 2027, verificare eventuali cause di esclusione o cessazione e simulare imposte, contributi e liquidità. Decidere solo dopo avere misurato anche il rischio di un calo dei ricavi.
Promemoria — Dipendenti: contributi di settembre entro il 16 ottobre
Imprese, professionisti ed enti con lavoratori dipendenti
Il datore di lavoro versa entro il giorno 16 del mese successivo i contributi previdenziali e assistenziali maturati sulle retribuzioni. L’obbligo riguarda anche la quota trattenuta al lavoratore e resta in capo all’azienda anche se la retribuzione non è stata materialmente pagata.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026 per le competenze di settembre
Cosa fare
Confrontare il totale dell’F24 con cedolini, imponibile previdenziale e flusso UniEmens; segnalare prima dell’invio assenze, congedi, agevolazioni o variazioni non ancora recepite e assicurare la provvista sul conto.
Promemoria — Cessazione del rapporto di agenzia: ritenuta entro il 16 ottobre
Imprese e società che a settembre hanno pagato indennità di cessazione ad agenti o rappresentanti
Le indennità corrisposte per la cessazione di un rapporto di agenzia possono essere soggette a ritenuta. Il versamento segue il mese del pagamento: non basta avere stanziato il costo o firmato l’accordo di chiusura del rapporto.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026 per le indennità pagate a settembre
Cosa fare
Riconciliare accordo di cessazione, quietanza, bonifico e ritenuta operata. Verificare l’eventuale rinvio previsto per ritenute complessive non superiori a 100 euro e conservare il dettaglio del mese di origine.
Promemoria — Attività di intrattenimento: imposta di settembre entro il 16 ottobre
Gestori di sale da gioco, biliardi, apparecchi e altre attività continuative soggette all’imposta sugli intrattenimenti
Per le attività svolte con carattere di continuità, l’imposta relativa a settembre va versata con modello F24. L’imposta sugli intrattenimenti è distinta dall’IVA e richiede una riconciliazione specifica degli incassi e degli apparecchi o attività soggetti al tributo.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026
Cosa fare
Verificare incassi e prospetti di settembre, separare le attività imponibili da quelle escluse e controllare l’F24 con codice tributo 6728 prima della trasmissione telematica.
Spiegazione utile — Un bene si ammortizza fiscalmente quando entra in funzione
Imprese che acquistano macchinari, impianti, attrezzature, arredi o altri beni strumentali
Il solo acquisto o pagamento del bene non basta per iniziare l’ammortamento fiscale: la deduzione parte dall’esercizio in cui il bene entra effettivamente in funzione. Per il primo esercizio il coefficiente ordinario è ridotto alla metà. Un macchinario consegnato ma non ancora installato non produce quindi automaticamente la quota fiscale.
Scadenza o decorrenza
Verifica alla messa in funzione e prima della chiusura dell’esercizio 2026
Cosa fare
Conservare verbale di collaudo, installazione, prima produzione o altra prova dell’utilizzo; comunicare separatamente data fattura, consegna e avvio. Non anticipare la deduzione se il bene è ancora in deposito o non operativo.
Verso il 16 ottobre, le imprese con liquidazione mensile devono verificare l’IVA di settembre e programmare per tempo la disponibilità sul conto.
Quattro regole pratiche aiutano inoltre a stimare correttamente il costo fiscale di compensi agli amministratori, manutenzioni, telefoni aziendali e omaggi ai clienti.
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Promemoria — IVA di settembre: versamento entro il 16 ottobre
Imprese e professionisti con liquidazione IVA mensile
L’IVA risultante dalla liquidazione di settembre va versata entro il 16 ottobre. Il saldo non coincide sempre con la semplice differenza tra fatture emesse e ricevute: incidono esigibilità, detraibilità, note di credito, operazioni in reverse charge e credito del mese precedente.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026
Cosa fare
Consegnare subito le fatture e le note di variazione ancora mancanti, controllare le operazioni estere e verificare che sul conto vi sia la provvista necessaria per l’F24. Se emerge un credito, conservarne il prospetto di formazione.
Spiegazione utile — Compenso all’amministratore: il costo si deduce quando viene pagato
Società che riconoscono compensi ad amministratori e componenti dell’organo amministrativo
Per la società il compenso dell’amministratore segue una regola diversa da molti altri costi: è deducibile nell’esercizio in cui viene effettivamente corrisposto. Una somma deliberata o contabilizzata nel 2026 ma non pagata entro la data fiscalmente rilevante non riduce il reddito 2026.
Scadenza o decorrenza
Programmare pagamento e documentazione prima della chiusura dell’esercizio 2026
Cosa fare
Verificare che il compenso sia stato validamente deliberato, confrontare importo lordo, ritenute e contributi e programmare un pagamento tracciabile. Conservare delibera, cedolino, bonifico e modello F24.
Spiegazione utile — Manutenzioni ordinarie: oltre il limite fiscale la deduzione si rinvia
Imprese che sostengono spese di manutenzione e riparazione su beni propri non imputate ad aumento del costo del bene
Le manutenzioni ordinarie sono deducibili nell’anno entro il limite del 5% del costo complessivo dei beni materiali ammortizzabili risultante all’inizio dell’esercizio, salvo i beni con regole particolari. L’eccedenza non si perde, ma viene dedotta in quote costanti nei cinque esercizi successivi.
Scadenza o decorrenza
Controllo utile prima della chiusura del bilancio 2026
Cosa fare
Separare manutenzioni ordinarie, interventi che aumentano il valore del bene e canoni con manutenzione compresa. Stimare il plafond del 5% prima di impegnare spese rilevanti a fine anno.
Imprese che acquistano o utilizzano telefoni, apparati e servizi di comunicazione elettronica
Il costo fiscale di telefoni, apparati e servizi di comunicazione elettronica è in generale deducibile all’80%, anche quando l’uso è prevalentemente aziendale. La percentuale riguarda le imposte sui redditi; la detrazione IVA segue regole proprie e dipende dall’effettivo impiego nell’attività.
Scadenza o decorrenza
Verifica a ogni acquisto e in sede di chiusura dell’esercizio
Cosa fare
Intestare contratti e fatture all’impresa, distinguere acquisto dell’apparato, canoni e servizi e non applicare automaticamente la stessa percentuale a IVA e costo. Documentare gli apparecchi destinati esclusivamente a particolari impianti o mezzi, se ricorre un’eccezione.
Spiegazione utile — Omaggi ai clienti: la soglia di 50 euro si valuta per singolo regalo
Imprese e professionisti che acquistano beni da regalare a clienti o contatti commerciali
Gli omaggi di valore unitario non superiore a 50 euro possono beneficiare della deduzione integrale prevista per le spese di rappresentanza. Se il regalo è composto da più prodotti in un’unica confezione, conta il valore complessivo della confezione, non quello dei singoli pezzi.
Scadenza o decorrenza
Verifica prima degli acquisti natalizi e comunque al momento dell’ordine
Cosa fare
Chiedere fatture con descrizione chiara, predisporre un elenco dei destinatari e calcolare il valore unitario del regalo completo. Non frazionare artificialmente cesti o confezioni per rientrare nella soglia.
Entro il 10 ottobre i lavoratori assistiti con il 730 possono chiedere di ridurre o annullare il secondo acconto; verso il 16 ottobre, aziende ed enti devono distinguere correttamente split payment e premi di produttività.
Due controlli pratici evitano scarti e problemi di liquidità: gli F24 a saldo zero passano dai servizi dell’Agenzia e i bonifici per lavori agevolati subiscono una ritenuta dell’8% all’accredito.
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Promemoria — Secondo acconto da 730: richiesta al datore entro il 10 ottobre
Lavoratori dipendenti e pensionati assistiti fiscalmente, datori di lavoro e uffici paghe
Chi prevede per il 2026 un’imposta inferiore a quella calcolata nel 730 può chiedere al sostituto d’imposta di ridurre o non trattenere il secondo o unico acconto IRPEF e/o cedolare secca. La scelta resta sotto la responsabilità del contribuente: una riduzione eccessiva può generare imposta, interessi e sanzioni.
Scadenza o decorrenza
10 ottobre 2026
Cosa fare
Ricalcolare il reddito atteso per il 2026 e consegnare al sostituto una richiesta scritta con l’importo da trattenere o l’indicazione di non effettuare l’acconto. Conservare calcolo e ricevuta della comunicazione.
Promemoria — Split payment: IVA di settembre da versare entro il 16 ottobre
Pubbliche amministrazioni e società soggette alla scissione dei pagamenti che acquistano beni o servizi nell’attività commerciale
Nello split payment il fornitore emette fattura con IVA, ma non incassa l’imposta: è il cliente soggetto al regime a doverla versare. Per le operazioni di settembre occorre quindi riconciliare fatture ricevute, registrazioni e imposta effettivamente dovuta.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026
Cosa fare
Estrarre le fatture di settembre con scissione dei pagamenti, verificare imponibile, aliquota e data di esigibilità, quindi confrontare il totale con registri e modello F24 prima dell’invio.
Promemoria — Premi di produttività pagati a settembre: imposta entro il 16 ottobre
Datori di lavoro che hanno erogato premi agevolati collegati a produttività, redditività, qualità, efficienza o innovazione
L’imposta sostitutiva trattenuta sui premi di risultato agevolabili erogati a settembre va versata con gli altri tributi del mese. L’agevolazione non dipende soltanto dal nome attribuito al premio: servono i requisiti di legge e la corretta applicazione dell’accordo aziendale o territoriale.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026
Cosa fare
Confrontare cedolini, accordo depositato, imponibile agevolato e trattenuta; separare eventuali somme tassate ordinariamente e inserire nel modello F24 soltanto l’imposta sostitutiva effettivamente trattenuta.
Spiegazione utile — F24 a saldo zero: l’home banking non basta
Imprese e professionisti che compensano interamente debiti fiscali o contributivi con crediti disponibili
Un modello F24 con debiti e crediti dello stesso importo deve comunque essere trasmesso. Anche se il saldo finale è zero, non può essere semplicemente archiviato né inviato con il normale home banking: deve transitare attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite intermediario.
Scadenza o decorrenza
Alla scadenza del tributo compensato; prossimo termine ordinario rilevante 16 ottobre 2026
Cosa fare
Consegnare allo Studio il prospetto delle compensazioni prima della scadenza e attendere la ricevuta telematica. Non considerare eseguito il pagamento finché la trasmissione non risulta acquisita.
Spiegazione utile — Lavori agevolati: il bonifico riduce l’incasso dell’impresa dell’8%
Imprese edili, installatori e professionisti che ricevono bonifici collegati a detrazioni per ristrutturazione o risparmio energetico
Quando il cliente paga con il bonifico previsto per le detrazioni edilizie, banca o Poste trattiene l’8% a titolo di acconto delle imposte dell’impresa. Esempio: su un bonifico agevolato di 10.000 euro, la somma accreditata risulta ridotta della ritenuta calcolata secondo le regole applicabili: non è uno sconto concesso al cliente.
Scadenza o decorrenza
Controllo a ogni accredito e riconciliazione prima della chiusura dell’esercizio
Cosa fare
Registrare il ricavo per l’importo corretto, rilevare separatamente la ritenuta subita e conservare la certificazione dell’intermediario. Riconciliare bonifico, fattura e accredito senza chiudere la differenza come abbuono.
Entro sabato 10 ottobre vanno pagati i contributi del terzo trimestre per colf e badanti; le imprese agricole devono inoltre controllare i nuovi avvisi bonari presenti nel Cassetto previdenziale.
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Novità — Colf e badanti: contributi del terzo trimestre entro il 10 ottobre
Famiglie, professionisti e titolari d’azienda che impiegano lavoratori domestici
L’INPS ha ricordato che il versamento dei contributi per luglio, agosto e settembre 2026 deve essere effettuato entro sabato 10 ottobre. Dal 2026 i datori di lavoro con meno di 76 anni non ricevono più a domicilio i bollettini cartacei: l’avviso pagoPA è disponibile nel Portale dei Pagamenti.
Scadenza o decorrenza
10 ottobre 2026
Cosa fare
Accedere al servizio Lavoratori domestici, controllare ore retribuite, ferie, assenze e paga oraria, quindi pagare l’avviso pagoPA. Se il bollettino non compare, generarlo indicando trimestre 3 e anno 2026.
Novità — Imprese agricole: nuovi avvisi bonari nel Cassetto previdenziale
Imprese agricole, coltivatori diretti e altri contribuenti iscritti alla Gestione contributiva agricola
L’INPS ha reso disponibili gli avvisi bonari 2026 con il dettaglio del debito e delle sanzioni civili. L’avviso non va pagato senza controllo: può contenere somme già versate o dati che richiedono una verifica prima di scegliere pagamento o dilazione.
Scadenza o decorrenza
Controllo immediato; rispettare il termine indicato nel singolo avviso
Cosa fare
Aprire il Cassetto previdenziale, confrontare ogni periodo con F24 e ricevute. Se il pagamento è già avvenuto, comunicarne gli estremi nella sezione Contatti; se il debito è corretto, valutare pagamento o domanda telematica di dilazione.
Promemoria — Locazioni brevi: ritenuta sugli incassi di settembre
Portali, agenzie e intermediari che incassano o intervengono nel pagamento di affitti brevi
Chi ha incassato o pagato al locatore canoni relativi a locazioni brevi deve versare la ritenuta operata nel mese precedente. Il versamento riguarda le somme effettivamente transitate dall’intermediario, non il semplice annuncio o la sola conclusione del contratto.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026 per le ritenute operate a settembre
Cosa fare
Riconciliare prenotazioni, incassi, annullamenti, commissioni e riversamenti ai proprietari; verificare l’importo trattenuto e predisporre l’F24 telematico con il corretto codice tributo.
Spiegazione utile — Ritenute su parcelle e provvigioni fino a 100 euro
Imprese, professionisti ed enti che pagano compensi di lavoro autonomo o provvigioni soggetti a ritenuta
Se le ritenute interessate dalla regola e operate nel mese non superano complessivamente 100 euro, il versamento può essere rinviato al mese successivo finché il cumulo supera la soglia. Se la soglia non viene mai raggiunta, il pagamento deve comunque avvenire entro il 16 dicembre: il rinvio non elimina il debito.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026 oppure rinvio consentito; termine finale 16 dicembre 2026
Cosa fare
Sommare le ritenute effettivamente operate, verificare gli importi già rinviati e annotare il mese di origine. Non applicare la soglia separatamente a ogni fattura o percettore senza controllare il totale dovuto.
Spiegazione utile — Fatture estere: TD17, TD18 e TD19 non sono la stessa cosa
Imprese e professionisti che acquistano servizi o beni da fornitori esteri
Per gli acquisti dall’estero il documento da trasmettere al Sistema di Interscambio cambia secondo l’operazione: TD17 per servizi, TD18 per acquisti intracomunitari di beni e TD19 per beni già presenti in Italia acquistati da soggetto estero. Un codice errato può alterare registri IVA, liquidazione e comunicazione dei dati transfrontalieri.
Scadenza o decorrenza
In generale entro il 15 del mese successivo alla ricezione del documento o all’effettuazione dell’operazione, secondo il caso concreto
Cosa fare
Inviare subito fattura estera, data di ricezione, prova del pagamento e natura dell’acquisto. Verificare Paese del fornitore, luogo del bene e tipo di prestazione prima di creare l’integrazione o l’autofattura.
Cinque errori frequenti che possono anticipare l’IVA o far perdere una deduzione: acconti incassati, fatture non pagate, crediti ormai difficili da recuperare e costi poco documentati.
Per agenti e rappresentanti, anche l’auto segue limiti fiscali specifici: prima della chiusura dell’anno conviene verificare documenti, incassi e corretta imputazione dei costi.
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Spiegazione utile — Acconto incassato: l’IVA nasce subito sulla somma ricevuta
Imprese e professionisti che ricevono anticipi prima della consegna del bene o della conclusione del servizio
L’incasso di un acconto anticipa il momento IVA per l’importo ricevuto: non si può attendere la consegna finale per fatturarlo. Esempio: su un ordine di 10.000 euro, un anticipo di 3.000 euro richiede la fattura sull’acconto; il saldo sarà documentato successivamente.
Scadenza o decorrenza
Fattura immediata entro 12 giorni dall’incasso, salvo le specifiche regole applicabili al caso concreto
Cosa fare
Comunicare subito allo studio o al reparto amministrativo data, importo e causale dell’accredito. Collegare la fattura di acconto al contratto o all’ordine e sottrarre correttamente l’anticipo nella fattura finale.
Spiegazione utile — Cliente insolvente: la fattura non si annulla solo perché non è stata pagata
Imprese e professionisti con fatture scadute e clienti insolventi
Il semplice mancato pagamento non consente di cancellare liberamente ricavo e IVA con una nota di credito. La variazione in diminuzione richiede una causa prevista dall’articolo 26 IVA, come risoluzione dell’operazione o procedure concorsuali ed esecutive nelle condizioni stabilite dalla legge.
Scadenza o decorrenza
Da valutare quando emerge l’insolvenza e prima di emettere qualsiasi nota di variazione
Cosa fare
Non emettere una nota di credito solo per chiudere la partita contabile. Raccogliere contratto, solleciti, eventuale accordo di risoluzione e documenti della procedura, poi far verificare allo studio presupposto e data corretti.
Spiegazione utile — Piccoli crediti scaduti: la perdita può diventare deducibile dopo sei mesi
Imprese con crediti commerciali di modesta entità rimasti insoluti
Per i crediti di modesta entità, gli elementi certi e precisi richiesti per la deduzione si considerano presenti dopo sei mesi dalla scadenza. La soglia è 5.000 euro per le imprese con ricavi almeno pari a 100 milioni e 2.500 euro per le altre; serve comunque la corretta imputazione contabile della perdita.
Scadenza o decorrenza
Verifica utile prima della chiusura dell’esercizio 2026
Cosa fare
Estrarre lo scadenzario clienti, separare i crediti scaduti da oltre sei mesi e documentare fatture, solleciti e anzianità. Non eliminare automaticamente il credito: far verificare importo, bilancio e periodo fiscale di deduzione.
Spiegazione utile — Una fattura formalmente corretta non basta a provare il costo
Imprese e professionisti che deducono acquisti, consulenze e servizi
Per dedurre un costo occorrono effettività, inerenza all’attività e documenti coerenti. La sola fattura o il solo pagamento non dimostrano che l’operazione sia realmente avvenuta né che sia collegata all’impresa, soprattutto per consulenze generiche o prestazioni prive di risultati verificabili.
Scadenza o decorrenza
Controllo al momento dell’acquisto e comunque prima della dichiarazione fiscale
Cosa fare
Conservare ordine o contratto, preventivo, relazione, email, consegne e prova del risultato insieme a fattura e pagamento. Nella causale descrivere la prestazione concreta, evitando formule vaghe come “consulenza varia”.
Spiegazione utile — Auto di agenti e rappresentanti: deduzione all’80%, ma con limiti
Agenti e rappresentanti di commercio che acquistano, noleggiano o utilizzano un’autovettura per l’attività
Per agenti e rappresentanti l’articolo 164 del TUIR consente in generale la deduzione dell’80% dei costi dell’auto, entro i limiti fiscali previsti per acquisto, leasing o noleggio. La percentuale non significa quindi che l’80% di qualsiasi prezzo pagato sia sempre deducibile.
Scadenza o decorrenza
Verifica prima dell’acquisto o della firma del contratto e nel calcolo delle imposte 2026
Cosa fare
Prima di scegliere il veicolo, confrontare prezzo, limite fiscale, durata del leasing o canone di noleggio e uso effettivo. Conservare contratto, fatture e pagamenti e separare i costi non riferibili all’attività.
Pagamenti e rimborsi aziendali: usare strumenti tracciabili tutela la deduzione delle trasferte in Italia e impedisce che il rimborso diventi reddito per il dipendente.
Prima di compensare crediti in F24 vanno controllati visto di conformità e debiti scaduti; per datori di lavoro e condomìni, attenzione alle soglie che incidono su benefit e ritenute.
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Spiegazione utile — Trasferte in Italia: il contante può far perdere il beneficio fiscale
Imprese, professionisti e datori di lavoro che rimborsano vitto, alloggio, viaggio o trasporto
Per le spese di trasferta sostenute in Italia, il pagamento con carta, bonifico o altro mezzo tracciabile è determinante: in assenza di tracciabilità il rimborso può diventare imponibile per il dipendente e il costo può non essere deducibile per l’azienda. Per le trasferte all’estero la regola è stata corretta e la tracciabilità non è richiesta alle stesse condizioni; le spese di rappresentanza restano invece soggette alla tracciabilità anche fuori Italia.
Scadenza o decorrenza
Da verificare al momento di ogni spesa e prima del rimborso in busta paga
Cosa fare
Adottare subito carta aziendale o pagamento elettronico per alberghi, ristoranti, taxi e trasporti in Italia. Acquisire ricevuta, documento commerciale e prova del pagamento prima di autorizzare il rimborso.
Spiegazione utile — Crediti oltre 5.000 euro: non compensare prima del visto
Imprese e professionisti che intendono usare in F24 crediti risultanti dalle dichiarazioni
L’utilizzo in compensazione orizzontale di crediti per oltre 5.000 euro annui richiede, di regola, il visto di conformità sulla dichiarazione da cui emerge il credito. Esempio: se un’impresa vuole usare 8.000 euro di credito risultante dalla dichiarazione per pagare contributi o altri tributi, non deve trasmettere autonomamente l’F24 senza avere verificato dichiarazione, visto e decorrenza dell’utilizzo.
Scadenza o decorrenza
Prima dell’F24 che porta il totale annuo utilizzato oltre 5.000 euro
Cosa fare
Comunicare allo studio tutte le compensazioni già effettuate e attendere conferma dell’importo disponibile. Presentare l’F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia, direttamente o tramite intermediario.
Spiegazione utile — Debiti scaduti oltre 100.000 euro: compensazioni bloccate
Imprese e professionisti con cartelle o carichi fiscali affidati alla riscossione
Quando i debiti fiscali scaduti affidati alla riscossione superano complessivamente 100.000 euro, la compensazione dei crediti in F24 è preclusa nei casi previsti dalla legge. Le rateazioni regolarmente in corso, senza decadenza, non concorrono alla soglia; la facoltà si ripristina quando i debiti rilevanti vengono ridotti a 100.000 euro o meno.
Scadenza o decorrenza
Controllo necessario prima di ogni compensazione
Cosa fare
Scaricare la situazione debitoria aggiornata, verificare sospensioni e rateizzazioni e non inviare F24 con crediti prima del riscontro dello studio. Se la soglia è superata, valutare pagamento o rateazione prima di utilizzare il credito.
Spiegazione utile — Lavori condominiali: ritenuta del 4% al pagamento
Condomìni, amministratori e imprese che eseguono appalti, opere o servizi per condomìni
Il condominio applica una ritenuta del 4% quando paga corrispettivi relativi a contratti d’appalto, opere o servizi svolti nell’esercizio d’impresa. Il versamento diventa dovuto quando le ritenute accumulate raggiungono 500 euro; se la soglia non viene raggiunta, il saldo confluisce nelle scadenze semestrali del 16 giugno e del 16 dicembre. Per l’impresa esecutrice la ritenuta è un credito da documentare, non uno sconto sul corrispettivo.
Scadenza o decorrenza
Entro il 16 del mese successivo al raggiungimento dei 500 euro; altrimenti 16 giugno o 16 dicembre
Cosa fare
Il condominio deve distinguere imponibile, IVA e ritenuta, conservare fattura e quietanza e far predisporre l’F24. L’impresa deve riconciliare le ritenute subite con le certificazioni ricevute.
Spiegazione utile — Fringe benefit 2026: soglia base di 1.000 euro
Datori di lavoro che concedono beni, servizi o rimborsi agevolati ai dipendenti
Nel 2026 i fringe benefit non concorrono al reddito del dipendente entro 1.000 euro annui; la soglia sale a 2.000 euro per i lavoratori con figli fiscalmente a carico, alle condizioni previste. Se il totale supera la soglia applicabile, diventa imponibile l’intero valore e non soltanto l’eccedenza: per questo vanno sommati tutti i benefit concessi nello stesso anno.
Scadenza o decorrenza
Monitoraggio durante l’anno e verifica definitiva prima del conguaglio 2026
Cosa fare
Raccogliere la dichiarazione del dipendente sui figli a carico, registrare buoni, beni, polizze e rimborsi ammessi e controllare il totale prima di concedere nuovi benefit negli ultimi mesi dell’anno.
Per chi assume, l’esonero contributivo può ridurre il costo della stabilizzazione degli under 35, ma la domanda va presentata e la trasformazione deve rispettare tempi precisi.
In vista delle prossime scadenze: entro il 10 ottobre rientrano i contributi sospesi per il maltempo al Sud; entro il 16 e il 26 ottobre vanno controllate ritenute su provvigioni e operazioni intracomunitarie.
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Agevolazione — Under 35: esonero totale per la trasformazione a tempo indeterminato
Datori di lavoro privati che intendono stabilizzare lavoratori con meno di 35 anni
Per le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 è previsto l’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore, se il giovane non ha mai avuto un rapporto a tempo indeterminato e ricorrono gli altri requisiti. L’INPS verifica la disponibilità delle risorse prima di riconoscere il beneficio.
Scadenza o decorrenza
Trasformazione entro il 31 dicembre 2026; se l’operazione non è ancora avvenuta, la comunicazione va completata entro 10 giorni dall’invito INPS
Cosa fare
Prima di trasformare il rapporto, verificare la storia lavorativa del dipendente e presentare la domanda nel Portale delle Agevolazioni, sezione ESTA. Attendere l’esito o la prenotazione delle risorse e rispettare il termine indicato dall’INPS.
Promemoria — Maltempo al Sud: contributi sospesi da versare entro il 10 ottobre
Datori di lavoro, artigiani, commercianti, agricoli, committenti e professionisti dei comuni colpiti in Calabria, Sardegna e Sicilia
I contributi previdenziali e assistenziali sospesi per gli eventi meteorologici iniziati il 18 gennaio 2026 devono essere versati in unica soluzione, senza sanzioni e interessi. La misura riguarda soltanto i beneficiari e i territori individuati dalle disposizioni emergenziali, non tutte le imprese del Mezzogiorno.
Scadenza o decorrenza
10 ottobre 2026, in unica soluzione
Cosa fare
Verificare che sede o attività rientrino nei comuni ammessi, ricostruire gli importi sospesi e predisporre il pagamento con le modalità indicate dall’INPS. Non includere somme già versate, perché non è previsto rimborso.
Promemoria — Provvigioni pagate a settembre: ritenuta entro il 16 ottobre
Imprese che hanno pagato agenti, rappresentanti, mediatori, commissionari o procacciatori d’affari
Sulle provvigioni pagate a settembre il committente deve versare la ritenuta prevista per i rapporti di agenzia, rappresentanza, mediazione, commissione e procacciamento. La base imponibile può cambiare quando il percettore dichiara di avvalersi continuativamente di dipendenti o terzi.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026 per le provvigioni pagate nel mese di settembre
Cosa fare
Raccogliere fatture, quietanze e data effettiva del pagamento; verificare l’eventuale dichiarazione dell’agente sulla base ridotta e far predisporre l’F24 corretto. Non determinare la ritenuta guardando soltanto la data della fattura.
Promemoria — Intrastat di settembre: invio entro lunedì 26 ottobre
Operatori IVA tenuti agli elenchi Intrastat con periodicità mensile
Gli elenchi relativi alle operazioni intracomunitarie di settembre scadono il 26 ottobre, perché il giorno 25 cade di domenica. L’obbligo e i dati da trasmettere dipendono dal tipo di operazione, dalla periodicità applicabile e dalle soglie raggiunte.
Scadenza o decorrenza
26 ottobre 2026 per i soggetti mensili
Cosa fare
Controllare subito fatture UE, note di credito, resi e rettifiche di settembre. Verificare che partite IVA comunitarie, natura dell’operazione, importi e dati statistici siano completi prima della trasmissione.
Spiegazione utile — Fattura immediata: lo SdI va raggiunto entro 12 giorni
Imprese e professionisti che emettono fatture elettroniche immediate
La fattura immediata deve indicare la data in cui l’operazione è effettuata e può essere trasmessa al Sistema di Interscambio entro i 12 giorni successivi. Esempio: per una prestazione incassata il 3 ottobre, la fattura immediata deve riportare il 3 ottobre come data dell’operazione e arrivare allo SdI entro il 15 ottobre.
Scadenza o decorrenza
Entro 12 giorni dalla data di effettuazione dell’operazione; le regole della fattura differita sono diverse
Cosa fare
Registrare ogni giorno consegne, incassi e prestazioni concluse; non attendere la fine del mese per le fatture immediate. Se il termine è già superato, valutare subito con lo studio la regolarizzazione e le sanzioni applicabili.
Da ieri le PMI quotate nel 2026 possono chiedere il credito sulle consulenze; per tutte le aziende è disponibile la guida aggiornata ai servizi fiscali online.
Verso il 16 ottobre: controllare ritenute su professionisti e dipendenti e le rate delle imposte risultanti dalle dichiarazioni, evitando interessi e sanzioni per ritardi.
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Novità — Quotazione PMI: aperta la domanda per il credito sulle consulenze
Piccole e medie imprese ammesse alla quotazione nel 2026
Dal 1° ottobre è possibile richiedere il credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza sostenute per la quotazione, fino a un massimo di 500.000 euro. Il beneficio è concesso nei limiti delle risorse disponibili e riguarda le quotazioni ottenute entro il 31 dicembre 2026.
Scadenza o decorrenza
Domande dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027
Cosa fare
Raccogliere fatture, contratti e quietanze delle consulenze ammissibili, verificare l’effettiva ammissione alla quotazione e predisporre modulo e allegati antimafia. La domanda va trasmessa alla PEC indicata dal MIMIT senza attendere gli ultimi giorni.
Novità — Servizi fiscali online: aggiornata la guida dell’Agenzia
Imprese, professionisti e contribuenti che utilizzano i servizi dell’Agenzia delle Entrate
L’edizione di settembre 2026 della guida raccoglie in un solo documento i principali servizi dell’Agenzia, le modalità di accesso e i canali di assistenza. È utile per controllare pratiche, comunicazioni e richieste senza affidarsi a collegamenti ricevuti via email o messaggi.
Scadenza o decorrenza
Guida aggiornata a settembre 2026; nessuna scadenza per la consultazione
Cosa fare
Usare esclusivamente l’area riservata e i collegamenti del sito ufficiale per consultare cassetto fiscale, dichiarazioni, versamenti e comunicazioni. Se una pratica non compare, verificare prima delega e profilo di accesso.
Promemoria — Parcelle pagate a settembre: ritenute entro il 16 ottobre
Imprese e professionisti che hanno pagato compensi a lavoratori autonomi nel mese di settembre
Le ritenute sui compensi professionali pagati a settembre devono essere versate con F24, normalmente con codice tributo 1040. Se l’importo del mese non supera 100 euro, il versamento può essere rinviato e cumulato secondo le regole previste, ma comunque non oltre il 16 dicembre.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026; rinvio ammesso per importi non superiori a 100 euro nei limiti indicati dall’Agenzia
Cosa fare
Consegnare allo studio le parcelle effettivamente pagate a settembre e le relative date di pagamento. Non confondere la data della fattura con quella del pagamento, che determina il mese della ritenuta.
Promemoria — Stipendi di settembre: ritenute fiscali da versare
Datori di lavoro e altri sostituti d’imposta
Il 16 ottobre scadono le ritenute Irpef e le addizionali trattenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti a settembre. Il versamento deve essere coerente con i cedolini e con le somme effettivamente erogate.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026
Cosa fare
Verificare che tutti i cedolini e gli eventuali conguagli di settembre siano stati comunicati, controllare la disponibilità sul conto e conservare la ricevuta dell’F24. Segnalare subito pagamenti o rettifiche fuori ciclo.
Promemoria — Imposte da dichiarazione: controllare la rata del 16 ottobre
Imprenditori, professionisti e contribuenti che hanno rateizzato saldo 2025 e primo acconto 2026
Per numerosi titolari di partita IVA il 16 ottobre cade una rata delle imposte risultanti dalle dichiarazioni, con interessi calcolati secondo il piano scelto. La rata può comprendere Irpef, addizionali, imposte sostitutive e altri importi: non esiste una cifra uguale per tutti.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026, secondo il piano di rateazione adottato
Cosa fare
Recuperare il prospetto delle rate consegnato dallo studio e non utilizzare un vecchio F24 senza verifica. Se sono stati modificati dichiarazione, crediti compensati o precedenti pagamenti, chiedere il ricalcolo prima del versamento.
Rimborsi sanitari ai dipendenti e falsi rimborsi fiscali: cosa verificare prima di detrarre una spesa o comunicare dati online.
Per imprese e professionisti: affitti in scadenza oggi, dichiarazione dei redditi entro il 2 novembre e IVA di settembre da versare il 16 ottobre.
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Novità — Spese mediche rimborsate: quando il dipendente può ancora detrarle
Aziende con dipendenti, lavoratori iscritti a enti bilaterali
Ricevere un rimborso per una visita medica non fa perdere automaticamente la detrazione. Secondo la risposta n. 178/2026 dell’Agenzia, nel caso esaminato la spesa resta a carico del dipendente perché i contributi dell’azienda sono tassati in busta paga e quelli del lavoratore non sono deducibili. La regola dipende dal trattamento fiscale dei contributi: non vale indistintamente per ogni fondo sanitario.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento del 30 settembre 2026, da considerare nella dichiarazione dei redditi del lavoratore
Cosa fare
Se un dipendente riceve un rimborso dall’ente bilaterale, chiedere all’ente un’attestazione e conservare fattura e documenti del rimborso. Prima di escludere la spesa dalla dichiarazione, far verificare allo studio come sono stati tassati i contributi.
Novità — Ti promettono un rimborso fiscale online? Verifica prima di inserire dati
Imprese, professionisti e privati
FiscoOggi segnala pagine false che si presentano come comunicazioni dell’Agenzia e promettono rimborsi. Per chi gestisce un’azienda, il rischio è consegnare dati riservati a un sito contraffatto.
Scadenza o decorrenza
Prima di rispondere o aprire la pagina del presunto rimborso
Cosa fare
Aprire il sito ufficiale dell’Agenzia digitandone l’indirizzo e verificare il rimborso nell’area riservata. Se il messaggio è dubbio, inoltrarlo allo studio prima di inserire credenziali o dati di pagamento.
Promemoria — Affitto di un negozio o capannone: oggi scade l’imposta per i contratti dal 1° settembre
Imprese e proprietari con contratti decorrenti o rinnovati dal 1° settembre 2026
Per i contratti di locazione decorrenti dal 1° settembre 2026, oggi scadono registrazione e pagamento dell’imposta di registro, quando dovuta. La scadenza riguarda anche i rinnovi taciti con la stessa decorrenza: il rinnovo automatico del contratto non sostituisce gli adempimenti fiscali.
Scadenza o decorrenza
1 ottobre 2026
Cosa fare
Se il contratto è iniziato o si è rinnovato il 1° settembre, inviare allo studio il contratto e gli eventuali pagamenti già effettuati. Far verificare se occorre registrare il contratto, comunicare la proroga o versare l’imposta.
Promemoria — Ditta individuale o socio di società di persone: Redditi 2026 entro il 2 novembre
Imprenditori individuali, professionisti e soci di società di persone
La dichiarazione Redditi PF 2026 riguarda i redditi del 2025 e può essere trasmessa fino al 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato. Per un imprenditore individuale o un socio è il momento di verificare che siano stati comunicati tutti i redditi, le spese personali detraibili e gli altri dati necessari.
Scadenza o decorrenza
Invio della dichiarazione entro il 2 novembre 2026
Cosa fare
Consegnare allo studio i documenti ancora mancanti, soprattutto su altri redditi, immobili, spese detraibili e attività estere. Prima di firmare la dichiarazione, segnalare eventuali cambiamenti o dati che non risultano nel riepilogo ricevuto.
Promemoria — IVA di settembre: quanto deve versare l’azienda il 16 ottobre?
Imprese e professionisti con liquidazione IVA mensile
Il 16 ottobre scade il versamento dell’IVA di settembre. Nel caso ordinario, si confrontano l’IVA sulle vendite e quella detraibile sugli acquisti. Esempio semplificato: 2.200 euro di IVA sulle vendite meno 1.400 euro di IVA interamente detraibile sugli acquisti danno 800 euro da versare, prima di eventuali crediti precedenti o altri aggiustamenti.
Scadenza o decorrenza
16 ottobre 2026; per regimi particolari, come la contabilità presso terzi, verificare il mese di riferimento
Cosa fare
Inviare in tempo le fatture e i documenti degli acquisti esteri; chiedere allo studio l’importo da versare e assicurarsi che il conto abbia fondi sufficienti. Se manca una fattura o un documento, segnalarlo prima del calcolo definitivo.
L’INPS chiarisce come verificare le soglie pensionistiche per isopensione e assegni straordinari dei lavoratori interamente contributivi.
Oggi scadono assegnazioni agevolate e primo 60% dell’imposta sostitutiva, seconda rata della Rottamazione-quinquies, periodo agevolato per il lavoro nel turismo e invio del 730.
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Novità — Isopensione e fondi: nuove verifiche per i lavoratori interamente contributivi
Datori di lavoro, consulenti del lavoro, fondi di solidarietà e lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995
La circolare INPS n. 104 del 29 settembre 2026 chiarisce le verifiche prospettiche da compiere prima dell’accesso all’isopensione o all’assegno straordinario. Per la pensione di vecchiaia occorrono 67 anni, almeno 20 anni di contribuzione e una pensione non inferiore all’assegno sociale; per l’anticipata contributiva a 64 anni la soglia è tre volte l’assegno sociale, ridotta per le lavoratrici con figli.
Scadenza o decorrenza
I criteri si applicano alle nuove certificazioni e ai piani di esodo; durata massima ordinaria di 60 mesi per i fondi e 48 mesi per l’isopensione
Cosa fare
Prima di sottoscrivere l’accordo, chiedere all’INPS la certificazione prospettica, verificare età, contribuzione e importo-soglia alla data di uscita e non includere il lavoratore se la pensione stimata non raggiunge il minimo richiesto.
Promemoria operativo — Assegnazioni agevolate ai soci: operazione e primo 60% entro oggi
Società di persone e di capitali che assegnano o cedono ai soci immobili non strumentali o beni mobili registrati, oppure si trasformano in società semplice
La disciplina 2026 consente assegnazione, cessione o trasformazione agevolata con imposta sostitutiva dell’8%, elevata al 10,5% per le società non operative, e del 13% sulle riserve in sospensione d’imposta annullate. Entro oggi va perfezionata l’operazione e versato il 60% dell’imposta sostitutiva.
Scadenza o decorrenza
Operazione e primo 60% entro il 30 settembre 2026; saldo entro il 30 novembre 2026
Cosa fare
Controllare qualifica del bene e del socio al 30 settembre 2025, valore normale o catastale prescelto, base dell’imposta sostitutiva, atto o delibera e corretto versamento del 60%; calendarizzare subito il saldo di novembre.
Promemoria operativo — Rottamazione-quinquies: seconda rata in scadenza oggi
Contribuenti ammessi alla definizione agevolata dei carichi e professionisti che ne seguono il piano di pagamento
Il piano della Rottamazione-quinquies prevede la seconda rata il 30 settembre 2026. Il pagamento deve corrispondere all’importo e alle modalità della comunicazione delle somme dovute; sulle rate successive alla prima maturano interessi annui del 3% dal 1° agosto 2026.
Scadenza o decorrenza
Seconda rata entro il 30 settembre 2026; terza rata entro il 30 novembre 2026
Cosa fare
Scaricare il modulo corretto dall’area riservata o dalla comunicazione ricevuta, verificare che non sia già stato utilizzato, eseguire il pagamento entro oggi e conservare ricevuta e riconciliazione del piano.
Promemoria operativo — Turismo: termina oggi il periodo agevolato per notturni e festivi
Datori di lavoro e dipendenti del turismo, ricettivo, termale e somministrazione di alimenti e bevande con reddito di lavoro dipendente 2025 non superiore a 40.000 euro
Per le prestazioni rese dal 1° gennaio al 30 settembre 2026 spetta, su richiesta scritta del lavoratore, un trattamento integrativo speciale pari al 15% delle retribuzioni lorde per lavoro notturno e straordinario festivo. Il trattamento non concorre alla formazione del reddito.
Scadenza o decorrenza
Periodo agevolato concluso il 30 settembre 2026
Cosa fare
Acquisire l’autodichiarazione sul reddito 2025, individuare nel cedolino le ore agevolabili fino a oggi, calcolare separatamente il 15%, recuperare il credito in compensazione e riportare correttamente il dato nella Certificazione Unica.
Promemoria operativo — Modello 730/2026: ultimo giorno per la trasmissione
Lavoratori dipendenti, pensionati, sostituti d’imposta, CAF e professionisti abilitati
Il 30 settembre si chiude il termine ordinario per presentare il modello 730/2026 relativo ai redditi 2025. Dopo l’invio occorre verificare l’accoglimento della dichiarazione e l’esito dei relativi flussi telematici.
Scadenza o decorrenza
Trasmissione entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Completare i controlli documentali e il prospetto di liquidazione, acquisire le autorizzazioni del contribuente, trasmettere entro oggi e verificare ricevuta e stato della dichiarazione senza considerare concluso l’adempimento al solo invio.
Per il comparto audiovisivo si aprono due procedure distinte: produzione dal 30 settembre e distribuzione dal 2 ottobre, entrambe tramite DGCOL e con finestre da rispettare con precisione.
Domani scadono le domande INPS per i bonus giovani, donne e ZES; vanno inoltre preparati imposta di registro sulle locazioni e liquidazione IVA di settembre.
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Novità — Tax credit produzione cinema 2026: domande dal 30 settembre
Imprese di produzione cinematografica e audiovisiva che realizzano film, opere televisive o web, documentari, animazione, cortometraggi o videoclip
Il decreto direttoriale n. 2821 del 24 settembre 2026 apre la sessione per le richieste preventive e definitive dei crediti d’imposta alla produzione. La procedura riguarda separatamente le diverse tipologie di opere indicate dal Ministero della Cultura.
Scadenza o decorrenza
Piattaforma DGCOL aperta dalle ore 10:00 del 30 settembre alle ore 23:59 del 14 ottobre 2026
Cosa fare
Verificare la linea di credito corretta, aggiornare l’anagrafica DGCOL, predisporre dati dell’opera e documentazione contabile e controllare il vademecum prima dell’invio; aprire con anticipo un ticket se la piattaforma segnala anomalie.
Novità — Tax credit distribuzione: compilazione e invio in due fasi
Imprese di distribuzione cinematografica nazionale e internazionale interessate alla sessione 2025
Il decreto direttoriale n. 2828 del 25 settembre 2026 impone due passaggi consecutivi: prima la compilazione preliminare, poi la trasmissione definitiva. Una domanda non precompilata entro la prima finestra non può accedere alla seconda; l’invio può chiudere prima per esaurimento delle risorse.
Scadenza o decorrenza
Compilazione DGCOL dal 2 al 12 ottobre 2026; invio definitivo dal 21 al 29 ottobre 2026
Cosa fare
Censire subito le opere e i costi ammissibili, completare la precompilazione entro il 12 ottobre, registrare per tempo il revisore e programmare l’invio definitivo dall’apertura del 21 ottobre senza attendere l’ultimo giorno.
Promemoria operativo — Bonus giovani, donne e ZES: ultimo giorno per le domande
Datori di lavoro privati e consulenti che hanno gestito assunzioni o trasformazioni agevolate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025
Dal 1° ottobre non sarà più possibile presentare nuove istanze per gli esoneri del decreto Coesione. Le misure comprendono il bonus giovani, il bonus donne e il bonus ZES Unica Mezzogiorno, con esoneri contributivi fino ai massimali previsti per ciascuna fattispecie.
Scadenza o decorrenza
Invio delle domande entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Estrarre l’elenco delle assunzioni e trasformazioni potenzialmente agevolabili, verificare requisiti soggettivi e territoriali, trasmettere le istanze mancanti dal Portale delle Agevolazioni INPS e archiviare protocollo ed esito.
Promemoria operativo — Locazioni di settembre: registrazione e imposta entro il 1° ottobre
Locatori, conduttori, agenzie immobiliari e professionisti che gestiscono contratti decorrenti o rinnovati dal 1° settembre 2026
Per i contratti di locazione o affitto decorrenti dal 1° settembre, e per i rinnovi taciti con la stessa decorrenza, scade il termine per la registrazione e il versamento dell’imposta di registro quando dovuta.
Scadenza o decorrenza
Adempimento entro il 1° ottobre 2026
Cosa fare
Controllare decorrenza, regime ordinario o cedolare secca, annualità e proroghe; predisporre RLI e pagamento, verificare i dati catastali e conservare ricevuta telematica e quietanza.
Promemoria operativo — IVA di settembre: iniziare la quadratura mensile
Contribuenti IVA mensili, imprese con contabilità affidata a terzi, enti pubblici e intermediari incaricati
Il 16 ottobre scade la liquidazione e il versamento dell’IVA del mese precedente; per chi ha affidato a terzi la contabilità il riferimento può essere il secondo mese precedente. Nella stessa data ricadono anche gli adempimenti IVA dello split payment previsti dallo scadenzario.
Scadenza o decorrenza
Liquidazione e versamento entro il 16 ottobre 2026
Cosa fare
Chiudere registri e sezionali di settembre, riconciliare fatture elettroniche e corrispettivi, verificare credito riportato e importi sospesi sotto soglia e predisporre l’F24 con il codice tributo corretto.
Per i 730 già inviati va individuato subito il corretto canale di correzione; il modello integrativo favorevole passa da CAF o professionista entro il 26 ottobre.
Per lo studio inizia la chiusura coordinata di 770, IRAP, Redditi SC e Redditi SP, tutti da trasmettere entro il 2 novembre 2026.
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Promemoria operativo — 730 integrativo: correggere solo se il risultato è favorevole
Lavoratori dipendenti, pensionati, CAF e professionisti abilitati che devono correggere un modello 730/2026 già trasmesso
Il 730 integrativo può essere utilizzato quando la correzione determina un maggior credito, un minor debito o un’imposta invariata. Se emerge invece un maggior debito, occorre utilizzare il modello Redditi correttivo entro il termine ordinario oppure un Redditi integrativo successivo.
Scadenza o decorrenza
Presentazione del 730 integrativo tramite CAF o professionista entro il 26 ottobre 2026
Cosa fare
Ricalcolare integralmente la dichiarazione, classificare l’errore e confrontare il nuovo risultato con il 730 originario; usare il 730 integrativo soltanto nei casi favorevoli o neutrali e acquisire la nuova ricevuta.
Promemoria operativo — Modello 770/2026: riconciliare ritenute e versamenti
Sostituti d’imposta, datori di lavoro, committenti e intermediari che trasmettono la dichiarazione delle ritenute 2025
Il modello 770 riepiloga ritenute operate, versamenti, compensazioni, crediti e dati dei percipienti non già esauriti nelle Certificazioni Uniche. La dichiarazione deve essere coerente con CU, modelli F24 e cassetto fiscale del sostituto.
Scadenza o decorrenza
Termine ordinario 31 ottobre 2026, differito al 2 novembre 2026 perché il 31 ottobre cade di sabato
Cosa fare
Importare CU e versamenti F24, riconciliare i quadri ST, SV e SX, controllare ravvedimenti e crediti utilizzati e predisporre l’elenco delle anomalie da risolvere prima dell’invio.
Promemoria operativo — Dichiarazione IRAP 2026: verificare soggetti obbligati e basi regionali
Società, enti, amministrazioni pubbliche e professionisti che assistono soggetti tenuti all’IRAP per il periodo d’imposta 2025
La dichiarazione IRAP è autonoma rispetto al modello Redditi e va presentata telematicamente alla Regione o Provincia autonoma di domicilio fiscale tramite l’Agenzia delle Entrate. Per i soggetti con esercizio solare il termine cade il 2 novembre 2026.
Scadenza o decorrenza
Trasmissione entro il 2 novembre 2026 per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare
Cosa fare
Confermare l’obbligo dichiarativo, riconciliare costo del personale, deduzioni, valore della produzione e acconti, verificare l’aliquota regionale e controllare che il credito o debito coincida con gli F24.
Promemoria operativo — Redditi SC 2026: chiusura delle società di capitali con esercizio solare
Srl, Spa, cooperative, enti commerciali e intermediari che curano la dichiarazione IRES relativa al 2025
Le società con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare presentano Redditi SC 2026 entro il 2 novembre. Prima dell’invio occorre raccordare bilancio, variazioni fiscali, perdite, ACE residue, crediti d’imposta e prospetti del quadro RS.
Scadenza o decorrenza
Trasmissione telematica entro il 2 novembre 2026 per i soggetti solari
Cosa fare
Bloccare il dato civilistico definitivo, riconciliare RF e RN con il prospetto imposte, verificare perdite e crediti riportabili, controllare firma e impegno dell’intermediario e acquisire la ricevuta di accettazione.
Promemoria operativo — Redditi SP 2026: controllare attribuzione ai soci e quadri d’impresa
Società di persone, associazioni professionali e studi associati con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare
Il modello Redditi SP 2026 dichiara i redditi prodotti nel 2025 e la loro attribuzione per trasparenza ai soci o associati. Quote, perdite, ritenute e crediti devono risultare coerenti con i dati comunicati ai partecipanti.
Scadenza o decorrenza
Trasmissione telematica entro il 2 novembre 2026
Cosa fare
Riconciliare contabilità e quadro RF, RG o RE, verificare compagine e percentuali, predisporre il prospetto di attribuzione per ogni socio e confrontare reddito, ritenute e crediti con le dichiarazioni personali collegate.
Entro il 30 settembre vanno chiuse le opzioni o revoche per il Gruppo IVA, gli adempimenti del cinque per mille per ricerca sanitaria e scientifica e le istanze IVA degli operatori extra-UE in reciprocità.
Per le persone fisiche parte inoltre il controllo finale del modello Redditi PF 2026, da trasmettere entro il 2 novembre.
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Promemoria operativo — Gruppo IVA: opzione o revoca con effetto dal 2027
Gruppi societari e professionali stabiliti in Italia nei quali ricorrono congiuntamente i vincoli finanziario, economico e organizzativo
La dichiarazione per costituire il Gruppo IVA, oppure per revocare l’opzione, deve essere presentata entro settembre se si vuole produrre effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo. Il modello deve essere sottoscritto da tutti i partecipanti e inviato dal rappresentante del gruppo.
Scadenza o decorrenza
Trasmissione entro il 30 settembre 2026, con effetto dal 1° gennaio 2027
Cosa fare
Ricostruire il perimetro dei soggetti collegati, documentare i tre vincoli, raccogliere le sottoscrizioni e far presentare telematicamente la dichiarazione dal rappresentante tramite l’area autenticata dell’Agenzia.
Promemoria operativo — Cinque per mille: remissione per gli enti della ricerca sanitaria
Enti finanziati per la ricerca sanitaria, fondazioni vigilate dal Ministero della Salute ed enti ammessi dal DPCM 23 luglio 2020
Gli enti che non hanno presentato entro il 10 aprile la domanda di accreditamento al cinque per mille 2026 possono regolarizzarsi attraverso il sito del Ministero della Salute. Alla domanda deve accompagnarsi il versamento di 250 euro con F24 ELIDE, senza possibilità di ulteriore ravvedimento.
Scadenza o decorrenza
Domanda e versamento contestuale entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare che l’ente possedesse i requisiti alla scadenza originaria, trasmettere l’istanza secondo le istruzioni del Ministero della Salute e pagare 250 euro con F24 ELIDE, codice tributo 8115; conservare entrambe le ricevute.
Promemoria operativo — Cinque per mille: domanda degli enti di ricerca scientifica e università
Università, consorzi interuniversitari, istituzioni AFAM ed enti senza scopo di lucro la cui finalità principale è la ricerca scientifica
Gli enti interessati al riparto del cinque per mille 2026 devono completare la domanda di iscrizione al beneficio. La trasmissione avviene esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediario abilitato, con i software messi a disposizione dall’Agenzia.
Scadenza o decorrenza
Trasmissione telematica entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Controllare finalità statutaria, requisiti soggettivi e posizione negli elenchi, predisporre il file con il software ufficiale e acquisire la ricevuta Entratel o Fisconline prima di chiudere la pratica.
Promemoria operativo — Rimborso IVA italiana per operatori extra-UE in regime di reciprocità
Imprese e professionisti stabiliti in Stati extra-UE con i quali l’Italia ha accordi di reciprocità, e loro rappresentanti fiscali o consulenti
I soggetti non stabiliti nell’Unione europea ammessi dalla reciprocità possono chiedere il rimborso dell’IVA assolta in Italia su beni e servizi acquistati o importati. L’istanza si presenta con il modello IVA 79 al Centro operativo di Pescara.
Scadenza o decorrenza
Istanza relativa al 2025 entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare Stato di stabilimento e reciprocità, raccogliere fatture e documenti d’importazione, controllare l’inerenza e la detraibilità dell’imposta e trasmettere il modello IVA 79 con gli allegati richiesti.
Promemoria operativo — Redditi PF 2026: avviare il controllo finale prima dell’invio
Persone fisiche che non utilizzano il modello 730, titolari di partita IVA e commercialisti incaricati della dichiarazione
Il modello Redditi Persone fisiche 2026, relativo al 2025, può essere trasmesso fino al 2 novembre perché il 31 ottobre cade di sabato. Il termine riguarda anche il modello precompilato Redditi e richiede la chiusura dei quadri reddituali, patrimoniali ed esteri applicabili.
Scadenza o decorrenza
Trasmissione telematica entro il 2 novembre 2026
Cosa fare
Aprire ora la lista dei modelli ancora da chiudere, riconciliare CU, contabilità e versamenti, verificare quadri RE o LM, RW, crediti e acconti e programmare approvazione del cliente e invio senza attendere gli ultimi giorni.
Enti non commerciali e agricoltori esonerati devono coordinare INTRA 12 e versamento dell’IVA sugli acquisti esteri entro il 30 settembre.
Per ETS e ASD va verificata subito l’eventuale remissione in bonis del cinque per mille; nello stesso giorno scade il superbollo per i veicoli interessati.
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Promemoria operativo — Acquisti intracomunitari: versamento IVA per enti e agricoltori esonerati
Enti non commerciali e produttori agricoli in regime di esonero che hanno registrato acquisti intracomunitari ad agosto
L’IVA relativa agli acquisti intracomunitari registrati nel mese precedente deve essere liquidata e versata anche dagli enti non commerciali per gli acquisti riferiti all’attività istituzionale. Il codice tributo indicato dall’Agenzia è 6043 per l’F24 ordinario.
Scadenza o decorrenza
Versamento telematico entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Estrarre le fatture estere registrate ad agosto, riconciliare imponibile e IVA con il modello INTRA 12, predisporre l’F24 telematico e conservare quietanza e prospetto di calcolo.
Promemoria operativo — Modello INTRA 12: acquisti esteri di agosto
Enti non commerciali e agricoltori esonerati che hanno acquistato beni o servizi da soggetti non stabiliti in Italia
Il modello INTRA 12 comunica gli acquisti di beni e servizi da operatori non stabiliti effettuati nel mese precedente. L’obbligo riguarda anche l’ente soggetto IVA limitatamente agli acquisti compiuti nell’attività non commerciale.
Scadenza o decorrenza
Trasmissione telematica entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Controllare fatture UE ed extra-UE di agosto, verificare la corretta integrazione o autofattura, compilare il modello e confrontarne gli importi con l’IVA da versare prima dell’invio.
Promemoria operativo — Cinque per mille ETS: ultima remissione in bonis
Enti del Terzo settore iscritti al RUNTS, non presenti nell’elenco permanente e non accreditati entro il termine ordinario
Gli ETS che non hanno richiesto l’accreditamento al cinque per mille entro il 31 marzo possono regolarizzarsi se possedevano i requisiti alla scadenza originaria. Occorre attivare l’accreditamento nel RUNTS e versare contestualmente 250 euro.
Scadenza o decorrenza
Regolarizzazione entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare requisiti ed elenco permanente, selezionare nel RUNTS il campo “accreditamento del 5 per 1000” e pagare 250 euro con F24 ELIDE, codice tributo 8115, senza compensazione.
Promemoria operativo — Cinque per mille ASD: regolarizzazione dell’accreditamento
Associazioni sportive dilettantistiche non presenti nell’elenco permanente e che hanno omesso la domanda ordinaria
Le ASD in possesso dei requisiti alla scadenza originaria possono utilizzare la remissione in bonis per il cinque per mille 2026. Sono richiesti sia l’invio telematico della domanda di accreditamento sia il pagamento contestuale di 250 euro.
Scadenza o decorrenza
Domanda e versamento entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Controllare elenco permanente e requisiti sportivi, trasmettere l’accreditamento tramite i servizi dell’Agenzia e versare 250 euro con F24 ELIDE, codice 8115; archiviare entrambe le ricevute.
Promemoria operativo — Superbollo: verificare i veicoli con potenza superiore a 185 kW
Proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio e utilizzatori in leasing di veicoli soggetti all’addizionale erariale
L’addizionale è pari a 20 euro per ogni kW eccedente 185, con riduzioni al 60%, 30% e 15% dopo cinque, dieci e quindici anni dalla costruzione; non è più dovuta dopo venti anni. La scadenza segue quella del bollo del veicolo.
Scadenza o decorrenza
Per i veicoli interessati dalla scadenza del mese: 30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare potenza in kW, anno di costruzione, soggetto obbligato e periodo tributario; calcolare l’eventuale riduzione e predisporre il modello F24 Versamenti con elementi identificativi.
730/2026, LIPE aprile–giugno e bollo delle fatture elettroniche: controllare invii, quadrature e importi entro il 30 settembre.
Per le imprese verificare anche l’IVA pagata in altri Stati UE nel 2025 e, per i datori di lavoro, il flusso UNIEMENS di agosto.
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Promemoria operativo — Modello 730/2026: chiudere i controlli prima dell’invio
Persone fisiche, CAF e commercialisti che assistono lavoratori dipendenti e pensionati
Il termine ordinario di presentazione del 730/2026, anche precompilato, è il 30 settembre. Le spese e i redditi precaricati vanno confrontati con i documenti del contribuente; la sola visualizzazione non equivale alla trasmissione.
Scadenza o decorrenza
Presentazione entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare CU, familiari, oneri, sostituto e scelta di rimborso; correggere la precompilata se necessario, inviare il modello e archiviare la ricevuta telematica.
Promemoria operativo — LIPE secondo trimestre: riconciliare aprile, maggio e giugno
Imprese e professionisti soggetti alle liquidazioni periodiche IVA e loro intermediari
La comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA del secondo trimestre 2026 va inviata entro il 30 settembre. Per i contribuenti mensili comprende i tre mesi aprile–giugno; per i trimestrali, il secondo trimestre.
Scadenza o decorrenza
Trasmissione telematica entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Confrontare registri IVA, versamenti e crediti riportati con i quadri VP; controllare i soggetti esonerati, trasmettere il file e acquisire la ricevuta di accettazione.
Promemoria operativo — Bollo fatture elettroniche: verificare il rinvio a novembre
Soggetti IVA che hanno emesso fatture elettroniche soggette a imposta di bollo
Il bollo del secondo trimestre si paga ordinariamente il 30 settembre; se il totale dovuto per primo e secondo trimestre non supera 5.000 euro, il pagamento può slittare al 30 novembre. Va verificato anche l’eventuale primo trimestre differito.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026, oppure 30 novembre se ricorre la soglia di 5.000 euro
Cosa fare
Controllare l’importo elaborato in Fatture e Corrispettivi e gli acconti già pagati; scegliere il termine corretto e versare dal portale o con F24 telematico, codice 2521 per il primo trimestre e 2522 per il secondo.
Promemoria operativo — IVA pagata in altri Stati UE nel 2025: domanda di rimborso
Imprese e professionisti italiani con fatture di acquisto o importazioni in altri Stati membri
Il soggetto stabilito in Italia può richiedere il rimborso dell’IVA pagata in altri Stati membri per il 2025 con istanza telematica all’Agenzia delle Entrate, secondo le regole del Paese di rimborso. Il termine è il 30 settembre dell’anno successivo.
Scadenza o decorrenza
Istanza per il 2025 entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Raccogliere fatture e dati dei fornitori esteri, verificare che l’imposta sia rimborsabile nello Stato interessato, compilare l’istanza elettronica distinta per Paese e conservare la ricevuta.
Promemoria operativo — UNIEMENS di agosto: chiudere le denunce dei dipendenti
Datori di lavoro privati, addetti paghe e intermediari abilitati
Il flusso UNIEMENS del mese di competenza agosto 2026 deve essere trasmesso entro l’ultimo giorno del mese successivo. Il dato dichiarato deve essere coerente con le retribuzioni e i contributi di competenza.
Scadenza o decorrenza
Invio entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare cedolini, imponibili e contributi con i flussi individuali, correggere gli scarti del gestionale e verificare le ricevute INPS dopo la trasmissione.
Il chiarimento del giorno riguarda la pensione pubblica svizzera, imponibile soltanto in Svizzera anche dopo il trasferimento in Italia del beneficiario con doppia cittadinanza. Quattro promemoria previdenziali completano il briefing con gli invii di Cassa Geometri ed EPPI del 30 settembre e i prossimi controlli ENPAB e CNPADC.
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Pensione pubblica svizzera: tassazione esclusiva in Svizzera anche con doppia cittadinanza
Pensionati pubblici svizzeri residenti in Italia e professionisti che curano dichiarazioni con redditi pensionistici esteri
La risposta n. 177/2026 qualifica come pensione pubblica la prestazione della Cassa federale PUBLICA collegata al precedente servizio presso l’amministrazione svizzera. In base all’articolo 19 della Convenzione Italia-Svizzera, resta imponibile soltanto in Svizzera anche se il percettore risiede in Italia e possiede sia la cittadinanza italiana sia quella svizzera.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato il 23 settembre 2026; da applicare alle dichiarazioni relative ai periodi di residenza fiscale in Italia
Cosa fare
Acquisire provvedimento di pensione, attestazione della natura pubblica dell’impiego e prova delle cittadinanze; escludere la prestazione dall’imponibile italiano solo dopo avere verificato che ricadano tutti i requisiti convenzionali e non confonderla con pensioni private svizzere.
Promemoria previdenziale — Cassa Geometri: dichiarazione e saldo entro il 30 settembre
Geometri liberi professionisti e studi che gestiscono gli adempimenti previdenziali
La dichiarazione reddituale 2026 richiede il reddito professionale e il volume d’affari 2025, con il controllo del contributo integrativo esposto in fattura. Alla comunicazione si collega il saldo contributivo, ferma la possibilità di utilizzare le opzioni di rateazione disponibili nel servizio online.
Scadenza o decorrenza
Dichiarazione e saldo entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Raccordare quadri RE o LM, volume d’affari IVA e integrativo, verificare gli acconti già acquisiti dalla Cassa, trasmettere la dichiarazione dall’area riservata e archiviare ricevuta e piano di pagamento.
Promemoria previdenziale — EPPI: Modello EPPI 03 e saldo in scadenza
Periti industriali, periti industriali laureati e professionisti incaricati della comunicazione previdenziale
Il Modello EPPI 03 comunica reddito professionale e volume d’affari rilevanti ai fini contributivi. Il termine coincide con il pagamento del saldo: l’adempimento va quindi chiuso solo dopo avere confrontato dati fiscali, acconti e posizione individuale.
Scadenza o decorrenza
Invio del Modello EPPI 03 e saldo entro il 30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare attività autonoma, reddito, volume d’affari e acconti versati; completare la procedura telematica, controllare l’esito del pagamento e salvare insieme dichiarazione, ricevuta e quietanza.
Promemoria previdenziale — ENPAB: preparare il Modello 1/2026
Biologi liberi professionisti e studi che assistono gli iscritti ENPAB
La procedura del Modello 1/2026 è disponibile dal 16 settembre e richiede reddito netto professionale, volume d’affari e aliquota soggettiva scelta. La prima rata contributiva è collegata allo stesso termine della comunicazione, mentre la seconda scade a fine dicembre.
Scadenza o decorrenza
Modello 1 e prima rata entro il 30 ottobre 2026; seconda rata entro il 30 dicembre 2026
Cosa fare
Aprire ora la pratica, riconciliare dichiarazione fiscale e volume d’affari, simulare l’aliquota soggettiva e acquisire l’autorizzazione del cliente prima dell’invio e della scelta di pagamento.
Promemoria previdenziale — CNPADC: censire i dati per la PCE 2026
Dottori commercialisti iscritti alla Cassa e studi che organizzano la comunicazione reddituale
La PCE 2026 richiede la comunicazione del reddito netto professionale e del volume d’affari 2025. La scelta dell’aliquota soggettiva incide sulle eccedenze contributive e deve essere definita prima della generazione dei pagamenti di dicembre.
Scadenza o decorrenza
Comunicazione dei dati reddituali entro il 1° dicembre 2026; prima rata o unica soluzione delle eccedenze entro il 21 dicembre 2026
Cosa fare
Creare l’elenco degli iscritti interessati, riconciliare reddito e volume d’affari con la dichiarazione, verificare aliquota e contributi minimi e calendarizzare l’approvazione del cliente prima dell’invio.
Due nuovi codici rendono operativi il credito carburanti per la pesca e il pagamento delle sanzioni sulle manifestazioni a premio vietate. Il briefing copre inoltre integrativa digital tax, schede CPB nel cassetto fiscale e domande per il bonus colonnine domestiche.
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Manifestazioni a premio vietate: nuovo codice sanzioni 5518
Imprese promotrici, agenzie che organizzano concorsi e operazioni a premio e professionisti incaricati dei versamenti
La risoluzione n. 33/E del 22 settembre 2026 istituisce il codice tributo 5518 per versare le sanzioni amministrative relative a concorsi e operazioni a premio vietati. Il codice va utilizzato nel modello F24 Accise, nella sezione Accise/Monopoli e altri versamenti non ammessi in compensazione.
Scadenza o decorrenza
Codice operativo dal 22 settembre 2026; pagamento entro il termine indicato nell’atto sanzionatorio
Cosa fare
Associare l’atto alla manifestazione interessata, controllare importo e anno di riferimento e predisporre l’F24 Accise con il codice 5518 senza compensare crediti; conservare atto e quietanza.
Digital tax: ammessa la dichiarazione integrativa, ma niente compensazione F24
Gruppi soggetti all’imposta sui servizi digitali e professionisti che curano dichiarazione, versamento e crediti ISD
Il principio di diritto n. 2 del 22 settembre 2026 conferma che la dichiarazione dell’imposta sui servizi digitali può essere corretta con un’integrativa ai sensi dell’articolo 8, comma 6-bis, del Dpr 322/1998. L’eccedenza può essere chiesta a rimborso o riportata al periodo successivo, ma non usata in compensazione orizzontale nel modello F24.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato il 22 settembre 2026; integrativa e rimborso nei rispettivi termini di legge
Cosa fare
Riconciliare ricavi imponibili, imposta versata e dichiarazione originaria; se emerge un credito, scegliere tra riporto e rimborso e impedire che il gestionale lo esponga tra i crediti compensabili in F24.
Pesca: operativo il credito carburanti con il codice 7080
Imprese esercenti attività di pesca e professionisti che gestiscono il credito per gasolio e benzina
La risoluzione n. 32/E del 22 settembre 2026 istituisce il codice tributo 7080 per il credito pari al 20% della spesa ammissibile per carburanti acquistati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. L’importo riconosciuto è consultabile nel cassetto fiscale e può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite F24 telematico.
Scadenza o decorrenza
Utilizzo del credito entro il 31 dicembre 2026
Cosa fare
Confrontare il credito visibile nel cassetto fiscale con l’istanza e le fatture, usare il codice 7080 nella sezione Erario e trasmettere l’F24 tramite i servizi telematici dell’Agenzia entro fine anno.
Concordato preventivo biennale: nuove schede nel cassetto fiscale
Contribuenti ISA che hanno aderito al CPB e commercialisti che ne verificano gli effetti per il biennio 2026-2027
Dal 22 settembre sono consultabili nel cassetto fiscale nuove schede di sintesi dedicate al concordato preventivo biennale. Le schede riepilogano le informazioni utili sugli effetti dell’adesione per i periodi d’imposta 2026 e 2027 e sulle opportunità collegate al rinnovo.
Scadenza o decorrenza
Schede disponibili dal 22 settembre 2026 nell’area riservata dell’Agenzia
Cosa fare
Scaricare la scheda per ciascun cliente interessato, confrontarla con modello CPB, dati ISA e scelta effettuata, quindi annotare anomalie o informazioni da approfondire prima delle prossime dichiarazioni e scadenze.
Bonus colonnine domestiche: aperto lo sportello 2026
Persone fisiche residenti, condomìni, amministratori e professionisti che assistono la domanda
È aperto lo sportello per le infrastrutture di ricarica installate dal 26 giugno al 31 dicembre 2026. Il contributo copre l’80% delle spese ammissibili, fino a 1.500 euro per le persone fisiche e 8.000 euro per gli interventi sulle parti comuni condominiali.
Scadenza o decorrenza
Domande dalle ore 12:00 del 22 settembre 2026 alle ore 12:00 del 31 gennaio 2027
Cosa fare
Verificare data di completamento, fatture, pagamenti tracciabili, dichiarazione di conformità e attestazione dei requisiti dell’infrastruttura; accedere con identità digitale e PEC e trasmettere la pratica su Invitalia.
Nuovo chiarimento sui conferimenti di partecipazioni a società semplici, con verifica preventiva del valore normale e della plusvalenza. Quattro promemoria previdenziali concentrano l’operatività sulle dichiarazioni ENPACL, INPGI, Cassa Forense ed ENPAP.
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Conferimento a società semplice: non si applica il realizzo controllato
Persone fisiche, holding familiari, società semplici e professionisti che progettano conferimenti di partecipazioni
La risposta n. 176/2026 esclude il regime dell’articolo 177, comma 2, del TUIR quando la conferitaria è una società semplice: l’assenza di una struttura contabile idonea non consente di misurare l’incremento del patrimonio netto richiesto dal realizzo controllato. Il conferimento va quindi valutato secondo il valore normale dell’articolo 9 del TUIR.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato il 21 settembre 2026; da considerare prima di deliberare o stipulare l’operazione
Cosa fare
Ricalcolare la plusvalenza sul valore normale, documentare il valore delle partecipazioni e confrontare il costo fiscale dell’operazione con strutture conferitarie alternative prima dell’atto.
Promemoria previdenziale — ENPACL: dichiarazione obbligatoria anche a zero
Consulenti del lavoro e professionisti che ne curano la dichiarazione previdenziale
La dichiarazione 2026 deve riportare volume d’affari IVA e reddito professionale 2025 ed è dovuta anche senza reddito, volume d’affari o partita IVA. L’omissione comporta le sanzioni previste dal regolamento dell’Ente.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare quadri RE o LM e volume d’affari, trasmettere la dichiarazione dall’area riservata e archiviare ricevuta, calcolo del saldo e piano di pagamento eventualmente scelto.
Promemoria previdenziale — INPGI: redditi autonomi entro il 30 settembre
Giornalisti liberi professionisti e intermediari che gestiscono la comunicazione dei redditi 2025
Sono tenuti all’invio i giornalisti con partita IVA, attività occasionale, partecipazione in società semplici o associazioni professionali e compensi da diritto d’autore. È escluso chi nel 2025 ha lavorato esclusivamente con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026, ore 24:00; procedura disponibile ogni giorno dalle 8:00 alle 22:00
Cosa fare
Censire tutte le forme di reddito giornalistico, inviare la comunicazione con SPID o CIE e registrare il saldo del 31 ottobre oppure le tre rate fino al 31 dicembre.
Promemoria previdenziale — Cassa Forense: Modello 5 e prima rata eccedenze
Avvocati, Società tra Avvocati e professionisti che assistono gli iscritti alla Cassa Forense
Il Modello 5/2026 e, per le società interessate, il Modello 5-ter devono essere completati sui dati reddituali effettivi del 2025. Alla stessa data è collegata la prima rata delle eventuali eccedenze contributive.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare reddito professionale e volume d’affari, verificare i dati delle Società tra Avvocati e il trattamento dei soggetti in concordato preventivo biennale, quindi acquisire ricevuta e pagamento.
Promemoria previdenziale — ENPAP: comunicazione e saldo il 1° ottobre
Psicologi iscritti all’ENPAP e professionisti che ne gestiscono la posizione previdenziale
La comunicazione reddituale 2026 riguarda reddito netto professionale e corrispettivi lordi 2025 ed è dovuta anche in presenza di risultato nullo o perdita. Entro la stessa data deve essere sistemato il saldo secondo le istruzioni dell’Ente.
Scadenza o decorrenza
1° ottobre 2026
Cosa fare
Verificare reddito netto, corrispettivi lordi, aliquota soggettiva e contributi già versati; completare invio e pagamento senza attendere l’ultimo giorno e conservare le ricevute.
Scadenze immediate per Canone TV e Intrastat, con il nuovo decreto su accise e autotrasporto. Chiarimento IVA sui data center e controlli di fine mese sul bollo auto erariale.
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Scade oggi — Comunicazione Canone TV di agosto
Imprese elettriche e intermediari incaricati della comunicazione dei dati relativi al Canone TV
Entro oggi devono essere comunicati all’Agenzia delle Entrate i dati di dettaglio del Canone TV addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel mese di agosto 2026. Il controllo deve comprendere anche scarti e rettifiche dei flussi precedenti.
Scadenza o decorrenza
21 settembre 2026
Cosa fare
Verificare quadratura tra fatture, incassi e riversamenti, controllare il file telematico e gli eventuali scarti, trasmettere la comunicazione e archiviare ricevuta e prospetto di riconciliazione.
Data center in Italia: la “private cage” segue l’IVA immobiliare
Imprese, gruppi internazionali e professionisti che acquistano o fatturano servizi di colocation in data center italiani
La risposta n. 175/2026 qualifica il servizio di colocation con spazio fisico esclusivo e delimitato come prestazione relativa a un immobile. Il luogo di imposizione IVA è quindi l’Italia quando il data center è situato nel territorio nazionale.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato il 17 settembre 2026, da applicare ai rapporti interessati
Cosa fare
Rileggere contratto e fatture distinguendo la semplice capacità informatica dalla disponibilità esclusiva di uno spazio identificato; verificare territorialità, fatturazione e registrazioni IVA e correggere le procedure future se necessario.
Decreto-legge n. 162/2026: nuove misure su accise, bollo auto e autotrasporto
Imprese di autotrasporto, distributori di carburanti, proprietari di veicoli e consulenti fiscali
Il nuovo decreto interviene sull’accisa del gasolio, sulle entrate da bollo auto e sul comparto dell’autotrasporto. Dal 18 al 25 settembre l’accisa sul gasolio usato come carburante è fissata a 572,90 euro per mille litri, con effetti sui calcoli del recupero per gli autotrasportatori.
Scadenza o decorrenza
Prima fascia dal 18 al 25 settembre 2026; verificare le ulteriori decorrenze previste dal decreto
Cosa fare
Separare i rifornimenti per periodo, aggiornare i prospetti litri/importi e il costo carburante, verificare l’impatto sui crediti d’accisa e conservare fatture e schede carburante con evidenza delle date.
Intrastat mensile di agosto: quattro giorni alla scadenza
Operatori IVA con operazioni intracomunitarie soggette alla presentazione mensile degli elenchi Intrastat
Il 25 settembre scade la presentazione degli elenchi riepilogativi relativi ad agosto. La verifica finale deve coprire fatture ricevute ed emesse, note di variazione, natura dell’operazione, nomenclatura combinata e dati statistici quando richiesti.
Scadenza o decorrenza
25 settembre 2026
Cosa fare
Chiudere oggi il confronto tra contabilità, Vies, documenti di trasporto e flussi doganali; risolvere le differenze e predisporre file, delega, ricevuta e copia dell’elenco trasmesso.
Bollo auto erariale: verifica per Friuli Venezia Giulia e Sardegna
Proprietari di veicoli interessati dal bollo auto erariale e professionisti che assistono contribuenti nelle due Regioni
Il calendario dell’Agenzia indica al 30 settembre il versamento delle tasse automobilistiche erariali per Friuli Venezia Giulia e Sardegna. La posizione va controllata in base a scadenza, intestazione e caratteristiche del veicolo.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare targa, Regione competente, mese di scadenza, potenza e anzianità del veicolo; distinguere il bollo ordinario dall’eventuale superbollo e conservare la ricevuta del pagamento.
Edizione operativa della domenica: chiusura del credito gasolio e controllo delle principali scadenze del 30 settembre, con fascicoli e trasmissioni da preparare in anticipo.
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Scade oggi — Credito gasolio autotrasporto
Imprese di autotrasporto ammesse al credito per il gasolio acquistato da marzo ad agosto 2026
La procedura straordinaria si chiude oggi alle 23:59. Poiché l’assistenza tecnica non è disponibile nel fine settimana, la pratica deve essere completata utilizzando la documentazione e le ricevute già acquisite.
Scadenza o decorrenza
20 settembre 2026, ore 23:59
Cosa fare
Eseguire l’ultimo controllo su fatture, litri, targhe e requisiti dei veicoli; trasmettere la domanda e archiviare ricevuta, prospetto di calcolo e documentazione probatoria.
Contribuenti, sostituti d’imposta, CAF e professionisti che devono completare il modello 730/2026
Il 30 settembre termina il periodo ordinario di presentazione del modello 730. Nell’ultima fase vanno presidiati documenti, familiari a carico, oneri detraibili e deducibili, eccedenze e scelta del sostituto.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Chiudere l’elenco delle dichiarazioni mancanti, sollecitare oggi i documenti residui e programmare controllo finale, firma, invio e consegna della ricevuta senza concentrare tutto negli ultimi giorni.
Rimborsi IVA esteri: fascicoli da chiudere entro il 30 settembre
Imprese italiane con IVA assolta in altri Stati e operatori esteri che richiedono il rimborso dell’IVA pagata in Italia
Il 30 settembre è il termine di riferimento per le istanze annuali di rimborso dell’IVA transfrontaliera relative al 2025, nei casi e secondo le procedure previste per operatori UE ed extra-UE ammessi.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare Stato, reciprocità quando richiesta, fatture e documenti doganali; escludere le spese non detraibili e completare deleghe, coordinate bancarie e allegati prima della trasmissione.
LIPE del secondo trimestre: quadratura prima dell’invio
Soggetti IVA tenuti alla comunicazione delle liquidazioni periodiche del secondo trimestre 2026
La comunicazione del secondo trimestre richiede coerenza tra registri IVA, liquidazioni, versamenti e dati già confluiti nei sistemi contabili. Le differenze vanno risolte prima di creare il file definitivo.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare debiti e crediti mensili o trimestrali, ravvedere gli eventuali omessi versamenti, controllare operazioni particolari e predisporre ricevuta e protocollo di archiviazione.
Bollo sulle e-fatture: controllo del secondo trimestre
Imprese e professionisti con fatture elettroniche soggette a imposta di bollo
Entro fine mese va verificato il bollo relativo alle fatture elettroniche del secondo trimestre, tenendo conto degli elenchi messi a disposizione dall’Agenzia e delle regole di rinvio previste per importi contenuti.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026, salvo rinvio consentito in base all’importo
Cosa fare
Confrontare gli elenchi A e B con la contabilità, documentare esclusioni e integrazioni, verificare l’eventuale rinvio del pagamento e predisporre l’addebito con congruo anticipo.
Recupero operativo del sabato: tre chiarimenti ufficiali su IVA e agevolazioni nei rapporti con musei, pubbliche amministrazioni e aziende agricole. Sul fronte contributivo, cambiano tassi e sanzioni INPS e arrivano gli avvisi bonari per artigiani e commercianti.
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Musei e visite guidate: separare l’attività culturale dai servizi imponibili
Musei, fondazioni, gestori di siti culturali, guide, laboratori didattici e consulenti IVA
La risposta n. 166/2026 distingue, nel caso esaminato, l’accesso a un ambiente immersivo con caratteristiche museali dalle escursioni naturalistiche e dai laboratori collegati. L’esenzione IVA non si estende automaticamente a tutte le prestazioni offerte nello stesso progetto: ogni servizio va qualificato per contenuto e autonomia.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato il 1° settembre 2026; applicazione ai contratti e alle fatture interessati
Cosa fare
Scomporre catalogo e contratti per singola prestazione, verificare requisiti dell’esenzione dell’articolo 10 e correggere aliquota, documentazione commerciale e tracciamento degli incassi dove necessario.
Accordi tra pubbliche amministrazioni: trasferimenti fuori campo IVA solo senza corrispettivo
Enti pubblici, società partecipate e professionisti che strutturano accordi di cooperazione istituzionale
La risposta n. 167/2026 conferma, nel caso esaminato, l’esclusione dall’IVA delle somme trasferite nell’ambito di una cooperazione effettiva tra amministrazioni per compiti pubblici comuni. L’esclusione non vale se il pagamento remunera in sostanza una prestazione resa sul mercato.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato il 1° settembre 2026; da verificare prima di fatturare o liquidare le somme
Cosa fare
Rileggere accordo, riparto dei compiti e criteri di rimborso; documentare interesse pubblico comune, assenza di margine e costi sostenuti, oppure applicare l’IVA se emerge un rapporto sinallagmatico.
Maso chiuso: la permuta autorizzata non fa decadere dall’agevolazione
Imprenditori agricoli, eredi e professionisti che seguono trasferimenti agevolati di aziende agricole
La risposta n. 168/2026 ammette, nel caso esaminato, una permuta di terreni di pari superficie autorizzata dalla commissione locale senza perdita dei benefici dell’imposta sulle successioni e donazioni. Resta essenziale la prosecuzione della conduzione diretta per il periodo decennale previsto dalla norma.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato il 1° settembre 2026; vincolo di conduzione da rispettare per dieci anni
Cosa fare
Conservare autorizzazione, perizia e atto di permuta, dimostrare equivalenza e funzionalità agricola dei terreni e monitorare annualmente la continuità della conduzione diretta.
Contributi INPS: dal 16 settembre variano tassi e sanzioni civili
Datori di lavoro, autonomi, professionisti e intermediari che gestiscono debiti o dilazioni contributive
La circolare INPS n. 98/2026 recepisce l’aumento di 25 punti base deciso dalla BCE. Dal 16 settembre cambiano il tasso per dilazioni e differimenti contributivi e la misura delle sanzioni civili per omesso o ritardato pagamento.
Scadenza o decorrenza
Nuove misure applicabili dal 16 settembre 2026
Cosa fare
Ricalcolare i piani e i conteggi aperti con decorrenza interessata, aggiornare i software e verificare che sanzioni e interessi non siano stati determinati con i parametri precedenti.
Artigiani e commercianti: controllare gli avvisi bonari nel Cassetto
Artigiani, commercianti e intermediari delegati alla gestione della posizione contributiva
Il messaggio INPS n. 2775/2026 avvia gli avvisi bonari per le rate fisse scadute ad agosto e novembre 2025 e febbraio 2026. In assenza di pagamento, il debito può confluire in un avviso di addebito con valore esecutivo.
Scadenza o decorrenza
Controllo immediato degli avvisi in corso di emissione
Cosa fare
Aprire il Cassetto previdenziale, verificare gli atti emessi e l’F24 precompilato; se la rata risulta già versata, inviare la quietanza dal percorso Contatti, Nuova richiesta, Invio quietanza di versamento.
Proroga urgente per il credito gasolio e nuovi benefici fiscali INPS, con controlli su frodi digitali, bonus colonnine e spese sanitarie sostenute all’estero.
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Credito gasolio autotrasporto: domande prorogate al 20 settembre
Imprese di autotrasporto ammesse al credito per il gasolio acquistato da marzo ad agosto 2026
Il termine della procedura straordinaria è stato spostato a domenica 20 settembre alle 23:59. L’assistenza tecnica Sogei resta però disponibile soltanto fino a oggi alle 18:00: eventuali anomalie vanno quindi affrontate senza attendere il fine settimana.
Scadenza o decorrenza
20 settembre 2026, ore 23:59; assistenza tecnica fino al 18 settembre, ore 18:00
Cosa fare
Completare subito il controllo di fatture, litri, targhe e requisiti dei veicoli; aprire oggi l’eventuale segnalazione tecnica e conservare ricevuta, prospetto di calcolo e documentazione del credito.
Accompagnamento alla pensione: bonus e detrazione da ottobre
Percettori di APE Sociale, isopensione, assegni straordinari, indennità da contratto di espansione, NASpI e DIS-COLL
L’INPS applicherà alle prestazioni sostitutive del reddito di lavoro dipendente la somma non imponibile per redditi fino a 20.000 euro oppure l’ulteriore detrazione per redditi superiori a 20.000 e fino a 40.000 euro. Il riconoscimento avverrà d’ufficio.
Scadenza o decorrenza
Applicazione dalla mensilità di ottobre 2026, con conguaglio delle spettanze 2026
Cosa fare
Non presentare domande: controllare il cedolino di ottobre e il successivo conguaglio, considerando anche gli altri redditi che possono modificare la misura o la spettanza del beneficio.
Allarme phishing: nessun nuovo “Bonus vacanze” dell’Agenzia
Privati, famiglie, imprese e professionisti che ricevono email o messaggi attribuiti all’Agenzia delle Entrate
Una nuova campagna fraudolenta promette un inesistente Bonus vacanze per sottrarre dati personali e credenziali. Comunicazioni, collegamenti e moduli non provengono dall’Agenzia e non devono essere compilati.
Scadenza o decorrenza
Controllo immediato su ogni comunicazione ricevuta
Cosa fare
Non aprire link o allegati, non inserire dati e verificare sempre l’avviso nei canali istituzionali. In caso di credenziali già comunicate, cambiarle subito e avviare le segnalazioni di sicurezza.
Bonus colonnine domestiche: definiti i controlli documentali
Privati e condomìni che hanno ottenuto il contributo per infrastrutture di ricarica dei veicoli elettrici
Il MIMIT ha definito modalità e procedure dei controlli successivi all’erogazione. I beneficiari devono poter dimostrare requisiti, spese sostenute, pagamento e corretta installazione dell’infrastruttura finanziata.
Scadenza o decorrenza
Controlli applicabili ai contributi già erogati; documenti da conservare per le verifiche
Cosa fare
Riunire decreto di concessione, fatture, pagamenti tracciabili, dichiarazioni dell’installatore e documentazione tecnica; verificare che intestatari, importi e impianto coincidano con la domanda ammessa.
Contribuenti e professionisti che completano il modello 730/2026 con oneri sanitari esteri
Le spese sanitarie sostenute all’estero seguono, in generale, le regole delle spese italiane; i documenti in lingua straniera devono essere tradotti nei casi previsti. Viaggio e soggiorno restano esclusi dalla detrazione anche se collegati alle cure.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026 per l’invio del modello 730/2026
Cosa fare
Separare prestazioni sanitarie, farmaci e dispositivi dalle spese di trasferimento e soggiorno; verificare pagamento, intestazione, traduzione e conversione in euro prima di confermare la dichiarazione.
Due chiarimenti dell’Agenzia su DURF e riscossione dell’imposta successoria, con controlli operativi su rimborsi IVA esteri, locazioni e detrazioni universitarie.
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DURF: nel rapporto del 10% contano anche le imposte pagate all’estero
Imprese appaltatrici, affidatarie e subappaltatrici soggette ai controlli dell’articolo 17-bis del Dlgs n. 241/1997
La risposta n. 174/2026 chiarisce che, per verificare il requisito dei versamenti almeno pari al 10% dei ricavi o compensi, rilevano anche imposte e ritenute assolte all’estero. Gli importi devono essere effettivamente riferibili all’impresa e adeguatamente documentati.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento applicabile alle richieste e ai rinnovi del DURF
Cosa fare
Ricalcolare il rapporto includendo le imposte estere ammissibili, acquisire quietanze e certificazioni e predisporre una riconciliazione con ricavi, dichiarazioni e versamenti italiani prima della richiesta del certificato.
Successioni e donazioni: nuovi codici per gli importi da controllo
Eredi, donatari, professionisti e intermediari che gestiscono avvisi relativi all’imposta sulle successioni e donazioni
L’Agenzia ha istituito nuovi codici tributo per versare, tramite modello F24, imposta, sanzioni e interessi richiesti dopo le attività di controllo. I codici vanno utilizzati seguendo le indicazioni riportate nell’atto ricevuto.
Scadenza o decorrenza
Dalla decorrenza indicata nella risoluzione e nei relativi atti di pagamento
Cosa fare
Associare ogni voce dell’avviso al codice corretto, riportare anno e riferimenti dell’atto, controllare l’eventuale rateazione e verificare la ricevuta dell’F24 prima di chiudere la pratica.
Promemoria — Rimborso IVA in Italia per operatori extra-UE entro il 30 settembre
Imprese stabilite in Stati extra-UE con accordi di reciprocità e consulenti che ne curano gli adempimenti IVA in Italia
Il 30 settembre scade l’istanza per ottenere il rimborso dell’IVA assolta in Italia su acquisti e importazioni, quando ricorrono i requisiti previsti per i soggetti stabiliti nei Paesi con cui esiste reciprocità.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare Stato di stabilimento, reciprocità, fatture e documenti doganali, eliminare i costi non detraibili e completare l’istanza con coordinate di pagamento e documentazione richiesta.
Promemoria operativo — Risoluzione tardiva del contratto di locazione
Locatori, conduttori e professionisti che devono comunicare tardivamente la risoluzione di un contratto registrato
Quando la risoluzione viene comunicata oltre un anno dall’evento, l’adempimento non può essere completato con la normale procedura telematica. Occorre regolarizzare la posizione presso l’ufficio competente, valutando imposta e sanzioni applicabili.
Scadenza o decorrenza
Regolarizzazione da avviare appena rilevata l’omissione
Cosa fare
Ricostruire la data effettiva di cessazione, contratto e ricevuta di registrazione, calcolare quanto dovuto e contattare l’ufficio territoriale per la presentazione dell’adempimento tardivo.
Promemoria — Studenti fuori sede: controllo della detrazione prima del 730
Studenti universitari fuori sede, famiglie che sostengono il canone e professionisti che assistono la dichiarazione
La detrazione Irpef è pari al 19% dei canoni agevolabili, calcolata su un importo massimo di 2.633 euro. Prima dell’invio del 730 vanno verificati contratto, pagamento tracciabile, distanza e ubicazione dell’ateneo.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026 per il modello 730/2026
Cosa fare
Raccogliere contratto registrato, quietanze o bonifici e dati dell’università; verificare i requisiti territoriali e ripartire correttamente la spesa se riferita a più studenti o sostenitori.
Due chiarimenti dell’Agenzia su trattamento accessorio nella PA e riporto delle perdite nelle fusioni, affiancati dai versamenti fiscali che scadono oggi.
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Dipendenti pubblici: imposta sostitutiva del 15% sul trattamento accessorio
Amministrazioni pubbliche, sostituti d’imposta e dipendenti pubblici non dirigenti con reddito di lavoro dipendente 2026 non superiore a 50.000 euro
La risposta n. 173/2026 chiarisce che, per il 2026, l’imposta sostitutiva del 15% si applica ai compensi accessori agevolabili entro il limite complessivo annuo di 800 euro. La verifica della soglia reddituale va effettuata sul reddito di lavoro dipendente prodotto nello stesso 2026.
Scadenza o decorrenza
Applicazione ai compensi agevolabili corrisposti nel 2026
Cosa fare
Aggiornare i controlli del sostituto d’imposta, verificare qualifica, reddito e plafond annuo già utilizzato e conservare il calcolo che giustifica l’applicazione dell’imposta sostitutiva.
Fusione inversa: controllare perdite e patrimonio netto prima dell’operazione
Società, gruppi e professionisti coinvolti in acquisizioni seguite dalla fusione inversa del veicolo nella società target
La risposta n. 172/2026 esamina il riporto delle perdite e degli altri attributi fiscali nella fusione inversa successiva a un’acquisizione finanziata con mezzi propri. Il caso richiama l’applicazione dei limiti e dei test previsti dall’articolo 172 del Tuir.
Scadenza o decorrenza
Da applicare nella progettazione e nella dichiarazione relativa all’operazione
Cosa fare
Ricostruire origine e consistenza del patrimonio netto, perdite e interessi riportabili, documentare il test di vitalità e valutare prima della fusione l’eventuale necessità di un interpello disapplicativo.
Contribuenti che hanno rateizzato il saldo IVA risultante dalla dichiarazione annuale 2026
Il calendario del 16 settembre comprende una nuova rata del saldo IVA annuale 2025 per i contribuenti che hanno scelto il pagamento rateale. L’importo deve essere maggiorato degli interessi previsti dal piano adottato.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare il debito originario con le rate già versate, verificare interessi, codice tributo e anno di riferimento e autorizzare l’F24 controllando eventuali compensazioni.
Scade oggi — Ritenute sulle locazioni brevi di agosto
Intermediari immobiliari e gestori di portali telematici che intervengono nel pagamento dei canoni di locazione breve
Gli intermediari che hanno incassato o intermediato canoni ad agosto devono versare la ritenuta operata sui relativi pagamenti. Il controllo deve coprire flussi finanziari, prenotazioni, annullamenti e riversamenti ai locatori.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare i canoni pagati in agosto con le ritenute applicate, verificare i dati dei locatori e predisporre il modello F24 con il codice tributo previsto.
Scade oggi — Imposta sugli intrattenimenti di agosto
Esercenti attività di intrattenimento soggette all’imposta disciplinata dal DPR n. 640/1972
Entro oggi va versata l’imposta relativa alle attività di intrattenimento svolte nel mese di agosto. Il dato deve essere coerente con titoli di accesso, misuratori fiscali, prospetti SIAE e contabilità del periodo.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Chiudere il prospetto mensile, riconciliare incassi e titoli emessi, verificare eventuali annullamenti e versare l’imposta conservando calcolo e ricevuta.
Comunicazioni 4.0 e credito caro-gasolio in chiusura oggi, versamenti del 16 settembre e corsa finale per il modello 730.
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Scade oggi — Comunicazione di completamento Transizione 4.0
Imprese che hanno effettuato investimenti in beni strumentali 4.0 interessati dalla proroga
Il 15 settembre è l’ultimo giorno per trasmettere al GSE le comunicazioni di completamento degli investimenti rientranti nella proroga disposta dal MIMIT. L’adempimento chiude la procedura necessaria per il riconoscimento del credito nei limiti applicabili.
Scadenza o decorrenza
15 settembre 2026
Cosa fare
Controllare immediatamente corrispondenza tra ordine, fatture, pagamenti, interconnessione, perizia e comunicazioni già inviate; trasmettere il completamento e archiviare la ricevuta del GSE.
Scade oggi — Credito caro-gasolio per l’autotrasporto
Imprese di autotrasporto ammesse al credito per i consumi di gasolio da marzo ad agosto 2026
Si chiude oggi la procedura per il credito d’imposta straordinario relativo alla maggiore spesa per il gasolio. Il beneficio è distinto dal rimborso ordinario delle accise e richiede la corretta ricostruzione di fatture, litri, veicoli e maggior costo.
Scadenza o decorrenza
15 settembre 2026, ore 23:59
Cosa fare
Completare il prospetto dei consumi, verificare targhe e requisiti dei veicoli, controllare i limiti di cumulo e trasmettere l’istanza sulla piattaforma MIT-ADM conservando ricevuta e calcoli.
Domani — IVA, ritenute e contributi del mese di agosto
Imprese, professionisti, sostituti d’imposta e datori di lavoro
Il 16 settembre concentra la liquidazione IVA mensile, le ritenute operate ad agosto e i principali versamenti contributivi collegati alle retribuzioni. Prima dell’addebito occorre raccordare contabilità, paghe, compensi e crediti utilizzati in compensazione.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Chiudere oggi le riconciliazioni, verificare codici tributo e causali contributive, controllare il plafond delle compensazioni e autorizzare gli F24 senza attendere il giorno della scadenza.
Domani — Rate dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni
Persone fisiche, professionisti, imprese e società con un piano rateale attivo
La scadenza del 16 settembre comprende rate di Irpef, Ires, Irap, cedolare secca, addizionali e imposte sostitutive. Importi e interessi dipendono dal calendario scelto e dalla data del primo versamento.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Confrontare il piano con gli F24 già pagati, ricalcolare interessi e maggiorazioni, verificare eventuali crediti compensati e predisporre l’addebito bancario.
Modello 730: scadenza il 30 settembre e assistenza rafforzata
Contribuenti, CAF e professionisti abilitati che gestiscono il modello 730/2026
L’Agenzia delle Entrate ha richiamato la scadenza del 30 settembre per l’invio del 730 e ha annunciato l’apertura straordinaria del call center anche sabato 19 e 26 settembre. La fase finale richiede particolare attenzione a documenti, sostituto d’imposta e controlli di conformità.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Censire le pratiche ancora sospese, sollecitare i documenti mancanti, verificare i dati precaricati e programmare invio e consegna del prospetto di liquidazione con margine per le correzioni.
Chiusure operative tra il 15 e il 16 settembre: completamento Transizione 4.0 e credito caro-gasolio, seguiti da IVA mensile, ritenute e rate da dichiarazione.
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Promemoria urgente — Transizione 4.0: comunicazioni di completamento entro domani
Imprese che hanno effettuato investimenti in beni strumentali 4.0 interessati dalla proroga
Il decreto direttoriale del 31 luglio 2026 ha prorogato al 15 settembre il termine per trasmettere le comunicazioni di completamento degli investimenti. La comunicazione è necessaria per chiudere correttamente la procedura e conservare l’accesso al credito d’imposta nei limiti applicabili.
Scadenza o decorrenza
15 settembre 2026
Cosa fare
Concludere oggi la riconciliazione tra ordini, fatture, pagamenti, interconnessione e perizie; verificare i dati già comunicati e trasmettere il completamento tramite il portale GSE entro domani.
Imprese di autotrasporto ammesse al ristoro per i consumi di gasolio da marzo ad agosto 2026
Il credito d’imposta straordinario può coprire fino al 70% della maggiore spesa sostenuta rispetto al prezzo medio di febbraio 2026. La domanda segue una procedura distinta dal rimborso ordinario delle accise.
Scadenza o decorrenza
15 settembre 2026, ore 23:59
Cosa fare
Chiudere il prospetto con fatture, litri, targhe e maggior costo, controllare che l’eventuale cumulo non superi la spesa sostenuta e inviare l’istanza sulla piattaforma MIT-ADM.
Promemoria urgente — IVA mensile di agosto entro il 16 settembre
Imprese e professionisti con liquidazione IVA mensile
I contribuenti mensili devono versare l’IVA risultante dalla liquidazione di agosto. Prima dell’F24 vanno controllati registri, fatture ricevute ed emesse, corrispettivi e credito riportato dal periodo precedente.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Chiudere la liquidazione, riconciliare il saldo con la contabilità, verificare eventuali crediti utilizzabili e predisporre per tempo l’F24 con codice tributo 6008.
Promemoria urgente — Ritenute di agosto entro il 16 settembre
Sostituti d’imposta, condomìni, imprese e professionisti che hanno corrisposto compensi soggetti a ritenuta in agosto
Scade il versamento delle ritenute operate ad agosto su lavoro dipendente, lavoro autonomo, provvigioni e altri compensi rilevanti. Gli importi devono essere allineati a paghe, parcelle e certificazioni contabili.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare ritenute, date di pagamento e codici tributo, controllare compensazioni e debiti rinviati ammessi dalla normativa e autorizzare l’F24 entro la scadenza.
Promemoria urgente — Rate da dichiarazione in pagamento il 16 settembre
Persone fisiche, professionisti, imprese e società con versamenti da dichiarazione rateizzati
Il calendario del 16 settembre comprende rate di Irpef, Ires, Irap, cedolare secca, addizionali e imposte sostitutive. Importi e interessi dipendono dal piano scelto e dalla data del primo pagamento.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Confrontare il piano con gli F24 già versati, ricalcolare interessi e maggiorazioni, verificare i crediti usati in compensazione e predisporre l’addebito senza attendere il giorno della scadenza.
Operazioni straordinarie degli enti del Terzo settore e chiusure di metà mese: fatture differite, registri associativi, superbollo e regolarizzazione del cinque per mille.
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Fusione tra ETS e società semplice: imposte indirette fisse e niente IVA
Enti del Terzo settore, società semplici e professionisti che assistono operazioni straordinarie
La risposta n. 171/2026 chiarisce che la fusione può restare fuori campo IVA e scontare le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa quando il patrimonio trasferito non confluisce nell’attività commerciale dell’ETS e ricorrono le condizioni illustrate dall’Agenzia.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato l’11 settembre 2026; nessuna scadenza autonoma
Cosa fare
Documentare la destinazione non commerciale dei beni, verificare statuti, contabilità e progetto di fusione e coordinare il trattamento tributario con il notaio prima della stipula.
Promemoria — Fatture differite di agosto entro il 15 settembre
Imprese e professionisti soggetti IVA che effettuano cessioni o prestazioni documentate
Per le operazioni effettuate ad agosto e documentate da DDT o altra idonea documentazione, la fattura differita può essere emessa entro il giorno 15 del mese successivo, indicando gli estremi dei documenti cui si riferisce.
Scadenza o decorrenza
15 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare DDT e documenti delle prestazioni di agosto, verificare dati e numerazione, emettere l’eventuale fattura riepilogativa e controllarne la trasmissione allo SdI.
Promemoria — Associazioni in regime 398: corrispettivi di agosto entro il 15 settembre
Associazioni sportive dilettantistiche, pro loco e associazioni che applicano il regime della legge n. 398/1991
I proventi commerciali conseguiti ad agosto devono essere annotati, anche con un’unica registrazione riepilogativa, nel prospetto previsto per i contribuenti che applicano il regime agevolato.
Scadenza o decorrenza
15 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare incassi, POS, fatture e corrispettivi di agosto, separare le attività istituzionali da quelle commerciali e annotare il totale nel registro previsto.
Promemoria — Superbollo: versamento entro il 30 settembre
Proprietari, usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio e utilizzatori di veicoli oltre 185 kW interessati dalla scadenza di settembre
L’addizionale erariale è pari a 20 euro per ogni kW eccedente 185, con riduzioni progressive dopo cinque, dieci e quindici anni dalla costruzione e cessazione dopo venti anni.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026, per i veicoli cui si riferisce la scadenza mensile
Cosa fare
Verificare potenza, data di costruzione, titolo di possesso e riduzione applicabile; calcolare l’importo e predisporre il modello F24 Versamenti con elementi identificativi.
Promemoria — Cinque per mille: remissione in bonis entro il 30 settembre
Enti del Terzo settore iscritti al RUNTS che possedevano i requisiti ma non hanno completato l’accreditamento ordinario al cinque per mille
Gli enti in possesso dei requisiti alla scadenza ordinaria possono regolarizzare l’omesso accreditamento presentando la domanda e versando 250 euro con F24 Elide, codice tributo 8115.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare che i requisiti fossero già presenti alla data ordinaria, trasmettere l’accreditamento tramite RUNTS e versare contestualmente 250 euro con il corretto codice tributo.
Proroga per le fattorie didattiche e apertura del voucher Irpinia Sannio, con controlli su split payment, Tobin Tax e IVA dei marketplace in vista del 16 settembre.
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Fattorie didattiche: proroga al 30 settembre
Imprenditori agricoli campani, singoli o associati, già iscritti nella sezione A dell’Albo regionale delle fattorie didattiche
Il DRD n. 365 dell’11 settembre ha prorogato il bando SRD03 Azione C. Restano finanziabili gli investimenti per attività educative e didattiche, inclusi interventi edilizi non strutturali, macchinari, impianti, attrezzature e investimenti immateriali.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026, ore 16:00 (termine prorogato)
Cosa fare
Aggiornare il cronoprogramma, verificare l’iscrizione all’Albo, completare fascicolo aziendale, preventivi e piano delle spese e trasmettere la domanda sul portale SIAN senza utilizzare il precedente termine del 15 settembre.
Doppia Transizione Irpinia Sannio: domande dal 14 settembre
Micro, piccole e medie imprese con sede operativa nelle province di Avellino o Benevento che non hanno beneficiato dello stesso bando nel 2025
Il bando camerale finanzia al 70% investimenti per la transizione digitale ed ecologica, con contributo massimo di 5.000 euro e una dotazione complessiva di 150.000 euro. Sono ammissibili beni, consulenze e tecnologie 4.0 previste dall’avviso.
Scadenza o decorrenza
Domande dal 14 settembre al 30 settembre 2026, ore 12:00
Cosa fare
Finalizzare la pratica sulla piattaforma ReStart, verificare regolarità del diritto annuale e assenza del beneficio 2025, predisporre firma digitale ed eventuale delega all’intermediario e inviare dalla data di apertura.
Split payment: IVA di agosto entro il 16 settembre
Pubbliche amministrazioni e società soggette alla scissione dei pagamenti che effettuano acquisti nell’ambito dell’attività commerciale
Scade il versamento dell’IVA divenuta esigibile ad agosto per le operazioni soggette a split payment. Il controllo deve distinguere le fatture riferite all’attività commerciale da quelle istituzionali e rispettare la modalità di versamento applicabile all’ente.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare fatture ricevute, data di esigibilità e registri acquisti, verificare il metodo di liquidazione adottato e predisporre il versamento con il codice tributo coerente con la natura del soggetto.
Banche, società fiduciarie, imprese di investimento, altri intermediari abilitati e contribuenti tenuti direttamente quando non interviene un intermediario
Il 16 settembre scade l’imposta sulle transazioni finanziarie relativa ai trasferimenti di proprietà e alle altre operazioni rilevanti effettuate nel mese di agosto.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare le operazioni di agosto, verificare esclusioni ed esenzioni, acquisire i dati dagli intermediari e predisporre il pagamento e le evidenze di calcolo da conservare.
Marketplace elettronici: IVA di agosto entro il 16 settembre
Soggetti passivi che facilitano tramite marketplace, piattaforme, portali o mezzi analoghi determinate vendite a distanza di telefoni cellulari, console, tablet e laptop
È in scadenza il versamento dell’IVA relativa alle operazioni facilitate nel mese di agosto. Se l’importo periodico non supera 100 euro, il calendario fiscale consente il rinvio al mese successivo, comunque non oltre il 16 dicembre.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026, salvo rinvio consentito per importi non superiori a 100 euro
Cosa fare
Isolare le operazioni interessate, riconciliare i dati della piattaforma con fatture e corrispettivi, verificare l’eventuale soglia di rinvio e predisporre il versamento o documentare correttamente il differimento.
Credito straordinario caro-gasolio e rimborso accise sono due agevolazioni distinte; completano il briefing il sostegno alla filiera moda e le rate fiscali del 16 settembre.
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Gasolio: taglio dell’accisa prorogato fino al 17 settembre
Privati, professionisti e imprese che utilizzano veicoli alimentati a gasolio, HVO o biodiesel
Il decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri del 10 settembre proroga di sette giorni la riduzione temporanea già in vigore sul gasolio usato come carburante. La misura continua ad applicarsi anche ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o idrotrattamento e al biodiesel immesso in consumo come carburante.
Scadenza o decorrenza
Riduzione applicabile fino al 17 settembre 2026
Cosa fare
Aggiornare le previsioni dei costi delle flotte e conservare separatamente fatture e documenti dei rifornimenti effettuati nel periodo agevolato, in vista delle riconciliazioni contabili e delle eventuali dichiarazioni sul gasolio commerciale.
Autotrasporto: credito caro-gasolio distinto dal rimborso accise
Imprese di autotrasporto ammesse al ristoro straordinario per i consumi di gasolio da marzo ad agosto 2026
Il credito d’imposta straordinario copre fino al 70% della maggiore spesa sostenuta per il gasolio rispetto al prezzo medio di febbraio 2026. È diverso dal rimborso trimestrale delle accise previsto dall’articolo 24-ter del Testo unico accise: i due benefici seguono calcoli e procedure autonome e sono cumulabili, anche sugli stessi costi, entro il limite della spesa effettivamente sostenuta.
Scadenza o decorrenza
15 settembre 2026, ore 23:59, per l’istanza relativa ai rifornimenti da marzo ad agosto
Cosa fare
Presentare la domanda sulla piattaforma dedicata MIT-ADM e tenere separati i prospetti di calcolo: per il credito straordinario rilevano maggiore spesa, fatture, litri e targhe; per il rimborso accise resta necessaria la dichiarazione trimestrale ADM sui consumi ammessi. Controllare che il cumulo non superi il costo sostenuto.
Imprese agricole: credito carburanti fino al 20%, domanda entro fine mese
Imprese agricole ammesse al credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina
È operativo il credito d’imposta fino al 20% per gli acquisti agevolabili di carburanti destinati all’attività agricola. L’istanza va presentata attraverso i servizi AGEA, utilizzando i dati e la documentazione richiesti per i consumi ammessi.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare ammissibilità dell’impresa e dei consumi, riconciliare fatture, pagamenti e quantitativi acquistati e predisporre l’istanza sul SIAN con sufficiente anticipo rispetto alla chiusura.
Filiera moda: 100 milioni per programmi di sviluppo delle PMI
PMI della moda, del tessile e degli accessori, singole o aggregate, con programmi produttivi in Italia
Il MIMIT ha pubblicato la misura da 100 milioni di euro per programmi da 1 a 20 milioni, finanziabili con contributi a fondo perduto e, su richiesta, finanziamenti agevolati. Il 25% delle risorse è riservato a micro e piccole imprese e il 40% ai programmi realizzati nel Mezzogiorno.
Scadenza o decorrenza
Domande non ancora aperte: termini e modalità saranno definiti da un successivo decreto direttoriale
Cosa fare
Verificare i codici di attività ammessi, stimare un programma di sviluppo coerente con le soglie della misura e monitorare il provvedimento di apertura prima di sostenere spese o assumere impegni non reversibili.
Rate da dichiarazione: versamenti concentrati il 16 settembre
Persone fisiche, professionisti, imprese e società con un piano rateale dei versamenti da dichiarazione
Il calendario ufficiale del 16 settembre comprende rate di Irpef, Ires, Irap, cedolare secca, addizionali e imposte sostitutive. L’importo e gli interessi cambiano in base alla data del primo versamento e al piano scelto dal singolo contribuente.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare il piano rateale con gli F24 già pagati, verificare interessi e maggiorazioni applicabili, controllare eventuali crediti utilizzati in compensazione e predisporre l’addebito con alcuni giorni di anticipo.
E-commerce e strumenti finanziari digitali, apertura della formazione PMI e chiarimenti IVA per importazioni e agenzie di viaggio.
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E-commerce: istruzioni ADM per lo Special Arrangement IVA
Operatori postali, corrieri e imprese coinvolte nelle vendite a distanza di beni importati di modico valore
L’Agenzia delle Dogane ha fornito indicazioni operative sul regime speciale previsto per la riscossione dell’IVA all’importazione quando non viene utilizzato l’IOSS. Le procedure interessano la presentazione dei beni, la riscossione dell’imposta dal destinatario e il riversamento periodico.
Scadenza o decorrenza
Istruzioni ADM pubblicate il 9 settembre 2026; nessuna nuova scadenza unica
Cosa fare
Mappare le spedizioni interessate, verificare quale regime viene applicato e controllare che sistemi doganali, incassi IVA, tracciati e riconciliazioni distinguano correttamente Special Arrangement, IOSS e procedura ordinaria.
Strumenti finanziari digitali: il gestore del registro non applica il regime sostitutivo
Emittenti, investitori, intermediari e gestori di registri per la circolazione digitale di strumenti finanziari
Con la risposta n. 170/2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in assenza di una previsione espressa, il responsabile del registro digitale non è equiparabile a un intermediario finanziario tradizionale e non può applicare il regime fiscale speciale né presentare il modello 118/Imp.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato il 10 settembre 2026
Cosa fare
Riesaminare ruoli e flussi fiscali nelle emissioni tokenizzate, individuare l’intermediario eventualmente abilitato e non attribuire automaticamente al gestore del registro gli adempimenti propri delle banche.
PMI del Mezzogiorno: aperto il secondo sportello per le competenze specialistiche
PMI con unità produttiva in Campania, Basilicata, Calabria, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia
Dal 10 settembre è attivo il secondo sportello Invitalia per finanziare la formazione specialistica del personale sulla transizione digitale e verde. Il contributo base copre il 50% delle spese ammissibili e il nuovo sportello dispone di oltre 12,4 milioni di euro.
Scadenza o decorrenza
Dal 10 settembre al 21 dicembre 2026, ore 12:00
Cosa fare
Verificare che l’impresa non abbia partecipato al precedente sportello, definire fabbisogni e fornitore della formazione, quantificare il piano e presentare la domanda dall’area personale Invitalia.
Giovani agricoltori in Campania: SRE01 prorogato al 30 settembre
Giovani da 18 a 40 anni che si insediano per la prima volta come capo di un’azienda agricola campana
La Regione Campania ha prorogato il bando SRE01, che riconosce un premio forfettario per il primo insediamento e l’avvio del piano aziendale. Restano necessari i requisiti anagrafici e professionali e la presentazione telematica tramite SIAN.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026, ore 16:00
Cosa fare
Aggiornare immediatamente il cronoprogramma, completare fascicolo e piano aziendale, verificare la dimensione economica richiesta e trasmettere la domanda senza utilizzare il precedente termine del 15 settembre.
Agenzie di viaggio: nessun rimborso IVA quando il margine è negativo
Agenzie di viaggio e operatori che applicano il regime speciale IVA del margine
La giurisprudenza unionale richiamata dall’Agenzia conferma che le escursioni promozionali con caffè rientrano nel regime speciale delle agenzie di viaggio e che un margine negativo non genera un credito IVA rimborsabile.
Scadenza o decorrenza
Principio pubblicato il 10 settembre 2026
Cosa fare
Rivedere la classificazione dei servizi accessori compresi nei pacchetti, separare correttamente operazioni proprie e servizi acquistati da terzi e non trasformare margini negativi in richieste di rimborso IVA.
IVA digitale e riordino dei controlli fiscali, con scadenze su rimborso IVA UE, Gruppo IVA e detrazione delle spese per DSA.
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ViDA: aggiornate le istruzioni UE per OSS e IOSS dal 2027
Imprese e professionisti che effettuano vendite online o operazioni B2C transfrontaliere nell'Unione europea
La Commissione europea ha pubblicato le note esplicative e le linee guida OSS aggiornate per recepire le modifiche del pacchetto VAT in the Digital Age. Dal 1° gennaio 2027 entrano in vigore chiarimenti per gli utilizzatori di OSS e IOSS e l'estensione dell'OSS alle forniture B2C nel settore della ricarica elettrica.
Scadenza o decorrenza
Nuove regole applicabili dal 1° gennaio 2027; linee guida aggiornate pubblicate il 24 luglio 2026 e richiamate l'8 settembre
Cosa fare
Individuare le operazioni dichiarate tramite OSS o IOSS, verificare i flussi e-commerce e i dati dei Paesi di consumo e programmare entro fine anno l'adeguamento delle procedure IVA e dei sistemi gestionali.
Testo unico adempimenti: riordinate le regole sui controlli fiscali
Imprese, professionisti, contribuenti e intermediari
L'approfondimento istituzionale sul Dlgs n. 141/2026 ricostruisce il riordino delle norme su accessi, ispezioni, verifiche, inviti, questionari, segreto d'ufficio e termini di decadenza. Il Testo unico riunisce in un quadro organico disposizioni oggi contenute soprattutto nei Dpr 600/1973 e 633/1972, senza modificare in modo sostanziale i poteri di controllo.
Scadenza o decorrenza
Disciplina applicabile dal 1° gennaio 2027; approfondimento pubblicato l'8 settembre 2026
Cosa fare
Aggiornare entro dicembre le procedure interne per la gestione di accessi, richieste documentali e questionari, predisponendo responsabilità, tempi di risposta e un fascicolo digitale delle evidenze consegnate all'Amministrazione.
Promemoria — Rimborso IVA UE: istanza entro il 30 settembre
Imprese e professionisti stabiliti in Italia che nel 2025 hanno assolto IVA su acquisti o importazioni in altri Stati membri
I soggetti passivi IVA stabiliti in Italia possono chiedere telematicamente il rimborso dell'imposta assolta in un altro Stato membro sui beni e servizi acquistati o importati, nel rispetto dei requisiti e dei limiti previsti dallo Stato di rimborso.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026 per l'IVA assolta nel 2025
Cosa fare
Raccogliere fatture e documenti d'importazione, separare le spese potenzialmente indetraibili secondo la normativa estera, verificare importi minimi e dati identificativi e trasmettere l'istanza attraverso i servizi telematici dell'Agenzia.
Promemoria — Gruppo IVA: opzione o revoca entro il 30 settembre
Gruppi societari con vincoli finanziario, economico e organizzativo che valutano l'opzione o la revoca del Gruppo IVA
Per far decorrere dal 1° gennaio 2027 la costituzione del Gruppo IVA o la relativa revoca, la dichiarazione deve essere presentata dal rappresentante, sottoscritta da tutti i partecipanti ed esclusivamente tramite l'applicazione telematica dell'Agenzia delle Entrate.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026, con effetto dal 1° gennaio 2027
Cosa fare
Concludere l'analisi dei tre vincoli, definire perimetro e rappresentante, raccogliere le sottoscrizioni di tutti i partecipanti e completare il controllo del modello prima dell'invio telematico.
Promemoria — Spese per DSA: detrazione del 19% nella dichiarazione
Privati che sostengono spese per minori o maggiorenni con diagnosi di disturbo specifico dell'apprendimento
È detraibile dall'Irpef il 19% delle spese sostenute per strumenti compensativi e sussidi tecnici e informatici necessari all'apprendimento, fino al completamento della scuola secondaria di secondo grado, se esiste il collegamento funzionale certificato con il disturbo diagnosticato.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026 per l'inserimento nel modello 730/2026; resta il termine del modello Redditi PF per chi lo utilizza
Cosa fare
Verificare diagnosi, certificazione del collegamento funzionale, fatture o scontrini parlanti e prova del pagamento; indicare la spesa nel corretto rigo della dichiarazione senza confonderla con le ordinarie spese scolastiche.
Prova nelle frodi IVA e assegni all’ex coniuge, con scadenze per gasolio, autotrasporto e assegnazione agevolata dei beni ai soci.
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Fatture inesistenti: la Cassazione distingue la prova nelle frodi IVA
Imprese, professionisti e soggetti IVA che detraggono l'imposta sugli acquisti
La Cassazione ha ribadito che, nelle operazioni soggettivamente inesistenti, l'Amministrazione deve provare sia la fittizietà del fornitore sia che il destinatario sapeva o avrebbe dovuto sapere della frode; nelle operazioni oggettivamente inesistenti è invece sufficiente dimostrare che l'operazione non è mai avvenuta, e spetta al contribuente provare l'effettività della prestazione.
Scadenza o decorrenza
Principio richiamato dall'Agenzia delle Entrate il 7 settembre 2026
Cosa fare
Rafforzare i controlli su esistenza e affidabilità dei fornitori e conservare contratti, ordini, documenti di trasporto, prove di consegna, pagamenti tracciati e ogni evidenza dell'effettiva operazione.
Assegni all'ex coniuge: deducibili solo gli importi periodici di mantenimento
Privati separati o divorziati che versano assegni all'ex coniuge
L'Agenzia ricorda che sono deducibili dal reddito complessivo gli assegni periodici corrisposti all'ex coniuge in base a un provvedimento dell'autorità giudiziaria. Non sono deducibili la quota destinata al mantenimento dei figli né le somme corrisposte una tantum, anche se pagate a rate.
Scadenza o decorrenza
Regola da applicare nella dichiarazione relativa all'anno del pagamento
Cosa fare
Separare nei bonifici e nella documentazione la quota spettante all'ex coniuge da quella per i figli; conservare provvedimento giudiziale e ricevute e non includere tra gli oneri deducibili somme una tantum.
Gasolio: riduzione dell'accisa prorogata fino al 10 settembre
Privati, professionisti e imprese che utilizzano veicoli alimentati a gasolio
Il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale proroga per cinque giorni, dal 6 al 10 settembre 2026, l'aliquota ridotta sul gasolio usato come carburante. La riduzione temporanea resta finanziata tramite il meccanismo dell'accisa mobile.
Scadenza o decorrenza
Aliquota ridotta applicabile fino al 10 settembre 2026
Cosa fare
Per le flotte aziendali, acquisire i documenti di rifornimento del periodo e aggiornare le previsioni dei costi carburante tenendo conto del carattere temporaneo della riduzione.
Promemoria — Credito gasolio autotrasporto: domanda entro il 15 settembre
Imprese di autotrasporto merci aventi diritto al beneficio sul gasolio commerciale
Per i consumi di gasolio del secondo trimestre 2026 è disponibile la procedura dell'Agenzia delle Dogane per richiedere il credito previsto per il gasolio commerciale. La domanda deve essere predisposta con il software e i modelli ufficiali relativi al trimestre.
Scadenza o decorrenza
15 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare fatture, litri acquistati, targhe e requisiti dei veicoli; generare il file con il software ADM e trasmettere la dichiarazione entro il termine, conservando ricevuta e prospetti di calcolo.
Promemoria — Assegnazione agevolata dei beni ai soci entro il 30 settembre
Società e soci che valutano assegnazione o cessione agevolata di immobili o beni mobili registrati
La disciplina 2026 consente, in presenza dei requisiti, l'assegnazione o cessione agevolata di determinati beni ai soci e la trasformazione in società semplice. L'operazione deve essere perfezionata entro il 30 settembre; l'imposta sostitutiva è versata per il 60% entro la stessa data e per il restante 40% entro il 30 novembre.
Scadenza o decorrenza
Operazione e prima rata entro il 30 settembre 2026; saldo entro il 30 novembre 2026
Cosa fare
Concludere subito l'analisi di requisiti, valori fiscali, imposte indirette e convenienza; coordinare delibera, atto notarile e modello F24 con il professionista incaricato.
Operazioni estere, IVA e ritenute di agosto, LIPE del secondo trimestre e modello 730: il calendario operativo di settembre.
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Operazioni estere di agosto: verificare TD17, TD18 e TD19
Imprese e professionisti che hanno acquistato beni o servizi da fornitori non stabiliti in Italia
Per le operazioni con fornitori esteri, i dati dell’integrazione o dell’autofattura sono trasmessi allo SdI utilizzando i documenti TD17, TD18 o TD19. Il termine dipende dalla natura dell’operazione e, in linea generale, cade entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento o di effettuazione dell’operazione.
Scadenza o decorrenza
15 settembre 2026 per le operazioni di agosto interessate dal termine mensile
Cosa fare
Estrarre le fatture estere ricevute, distinguere servizi extra-UE, acquisti intracomunitari e acquisti territorialmente rilevanti in Italia; verificare data di ricezione o effettuazione, codice documento, imponibile, aliquota e avvenuta consegna allo SdI.
Imprese e professionisti con liquidazione IVA mensile
I contribuenti mensili devono determinare l’IVA relativa ad agosto, considerando fatture emesse, corrispettivi, acquisti registrati, reverse charge, note di variazione e credito riportato dal periodo precedente. L’eventuale debito si versa telematicamente con modello F24.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Chiudere i registri di agosto, riconciliare la liquidazione con contabilità e SdI, verificare il credito precedente e predisporre l’F24 con codice tributo 6008, controllando prima eventuali compensazioni e relativi limiti.
Ritenute operate ad agosto: F24 entro il 16 settembre
Sostituti d’imposta che hanno corrisposto compensi, retribuzioni, provvigioni o altri redditi soggetti a ritenuta
Le ritenute operate sui pagamenti effettuati nel mese di agosto devono essere versate entro il giorno 16 del mese successivo. Il controllo deve comprendere lavoro dipendente e autonomo, provvigioni, condomìni, addizionali e le altre ritenute applicabili al singolo sostituto.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare pagamenti, certificazioni e conti delle ritenute; verificare periodo di riferimento e codici tributo, separare eventuali ravvedimenti e controllare l’esito dell’addebito telematico dell’F24.
LIPE del secondo trimestre: chiudere i controlli entro fine mese
Soggetti passivi IVA tenuti alla comunicazione delle liquidazioni periodiche
La comunicazione relativa alle liquidazioni IVA del secondo trimestre 2026 deve riepilogare correttamente debiti, crediti, versamenti, interessi dei trimestrali e credito del periodo precedente. La trasmissione resta dovuta anche in presenza di determinate liquidazioni a credito.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Confrontare i dati dei mesi da aprile a giugno con registri IVA, F24 e dichiarazione annuale; verificare VP2, VP3, VP8, VP9 e VP14, correggere prima dell’invio eventuali liquidazioni periodiche non coerenti.
Modello 730/2026: trasmissione entro il 30 settembre
Dipendenti, pensionati, contribuenti senza sostituto, CAF e professionisti abilitati
Il modello 730/2026 relativo ai redditi 2025 deve essere presentato entro il 30 settembre, direttamente dal contribuente oppure tramite sostituto, CAF o professionista abilitato. Prima dell’invio vanno verificati dati precompilati, familiari, immobili, redditi, oneri e sostituto che effettuerà il conguaglio.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Completare la raccolta documentale, controllare CU e redditi, tracciabilità degli oneri, variazioni immobiliari e crediti precedenti; acquisire delega e firma, eseguire il controllo telematico e conservare ricevuta e copia consegnata al contribuente.
Rottamazioni, modello 770, acconti delle imposte e saldo IMU: le principali scadenze da programmare nei prossimi mesi.
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Rottamazione-quinquies: seconda rata entro il 30 settembre
Contribuenti, imprese e professionisti che hanno aderito alla Rottamazione-quinquies scegliendo il pagamento rateale
Il piano della definizione agevolata prevede la seconda rata il 30 settembre 2026 e la terza il 30 novembre 2026. Il pagamento deve rispettare importi e modalità indicati nella comunicazione delle somme dovute.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Recuperare la comunicazione e il modulo della seconda rata, verificare che il precedente pagamento risulti acquisito e programmare il versamento senza attendere l'ultimo giorno.
Rottamazione degli enti territoriali: adesioni dal 16 ottobre
Privati, imprese e professionisti con entrate locali affidate alla riscossione diretta o a concessionari diversi da Agenzia delle entrate-Riscossione
La disciplina consente agli enti territoriali di introdurre una propria definizione agevolata. La legge n. 113/2026 ha fissato la finestra per le dichiarazioni di adesione dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026; l'accesso dipende però dall'adozione della misura da parte del singolo ente.
Scadenza o decorrenza
Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, soltanto per gli enti che attivano la procedura
Cosa fare
Mappare avvisi e ingiunzioni locali dei clienti e controllare sui siti dei Comuni e degli altri enti creditori se viene approvata la definizione, con relativo regolamento e canale telematico.
Modello 770/2026: chiusura dei controlli sui sostituti d'imposta
Sostituti d'imposta, datori di lavoro, condomìni e intermediari incaricati
Il modello 770/2026 riepiloga ritenute operate nel 2025, versamenti, compensazioni e crediti. Il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato e l'adempimento slitta al primo giorno lavorativo successivo.
Scadenza o decorrenza
2 novembre 2026
Cosa fare
Riconciliare Certificazioni uniche, F24, ravvedimenti, crediti e prospetti ST, SV, SX e SY; risolvere le differenze prima di acquisire l'impegno e trasmettere il modello.
Secondo o unico acconto 2026: versamento entro il 30 novembre
Persone fisiche, professionisti, imprese, società ed enti tenuti agli acconti delle imposte sui redditi e dell'IRAP
La seconda o unica rata degli acconti 2026 scade il 30 novembre. Il calcolo può seguire il metodo storico oppure, con adeguata documentazione e valutazione del rischio, quello previsionale.
Scadenza o decorrenza
30 novembre 2026
Cosa fare
Aggiornare le proiezioni 2026, considerare variazioni di reddito, crediti e regimi applicabili, confrontare storico e previsionale e far approvare al cliente importi e metodo prima della predisposizione degli F24.
Privati, imprese ed enti proprietari o titolari di diritti reali su immobili soggetti a IMU
La seconda rata deve essere calcolata a saldo dell'imposta dovuta per l'intero 2026, con conguaglio rispetto all'acconto, utilizzando le aliquote comunali efficaci pubblicate sul portale del Dipartimento delle Finanze.
Scadenza o decorrenza
16 dicembre 2026
Cosa fare
Aggiornare il patrimonio immobiliare per acquisti, vendite e variazioni intervenute nell'anno; verificare aliquote, esenzioni e assimilazioni del Comune e riconciliare quanto già versato a giugno.
Due chiarimenti istituzionali recenti e tre scadenze operative da preparare per imprese, professionisti e privati.
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Cessione d’azienda in crisi: l’esonero del cessionario resta anche dopo l’inadempimento
Imprese, investitori e professionisti coinvolti in cessioni d’azienda nell’ambito di accordi di ristrutturazione
Con la consulenza giuridica n. 9 del 1° settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esclusione della responsabilità solidale tributaria del cessionario, prevista dall’articolo 14, comma 5-bis, del Dlgs 472/1997, non viene meno se la transazione fiscale è successivamente risolta per inadempimento del debitore. Resta esclusa la protezione in caso di cessione fraudolenta.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato il 1° settembre 2026
Cosa fare
Nelle acquisizioni di aziende in crisi, verificare che la cessione rientri effettivamente nello strumento di regolazione della crisi e conservare accordo, autorizzazioni e documentazione del trasferimento; mantenere comunque la due diligence su debiti e contenziosi fiscali.
Origine preferenziale: aggiornata la matrice della Convenzione PEM
Imprese che importano o esportano con Paesi dell’area paneuromediterranea e loro consulenti doganali
L’Agenzia delle Dogane ha pubblicato il 2 settembre 2026 l’aggiornamento della Commissione europea sulla matrice PEM, che individua ulteriori possibilità di cumulo diagonale tra le parti contraenti. L’applicabilità dipende dagli accordi e dalle decorrenze riportati nella matrice.
Scadenza o decorrenza
Aggiornamento pubblicato il 2 settembre 2026; decorrenze differenziate nella matrice
Cosa fare
Prima di applicare il dazio preferenziale o rilasciare prove di origine, ricontrollare nella nuova matrice le combinazioni di cumulo ammesse, la data di efficacia e le regole applicabili ai Paesi coinvolti.
Intrastat mensile di agosto: invio entro il 25 settembre
Operatori IVA con obbligo mensile per cessioni, acquisti o servizi intracomunitari
Gli elenchi riepilogativi Intrastat relativi alle operazioni di agosto devono essere trasmessi entro il giorno 25 del mese successivo, secondo periodicità e soglie applicabili al singolo operatore.
Scadenza o decorrenza
25 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare fatture UE, rettifiche, note di credito e dati statistici; verificare soglie e periodicità e completare il controllo delle partite IVA VIES prima dell’invio telematico.
Bollo sulle fatture elettroniche: secondo trimestre entro il 30 settembre
Imprese e professionisti che hanno emesso fatture elettroniche soggette a imposta di bollo
Il bollo dovuto sulle fatture elettroniche del secondo trimestre 2026 va ordinariamente versato entro il 30 settembre. Se l’importo cumulato dei primi due trimestri non supera la soglia prevista, il pagamento può essere rinviato al 30 novembre.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026; possibile rinvio al 30 novembre nei casi previsti
Cosa fare
Controllare gli elenchi A e B nell’area Fatture e Corrispettivi, riconciliare il dovuto con la contabilità e verificare se ricorrono le condizioni per il differimento prima dell’addebito o dell’F24.
Redditi e IRAP 2026: trasmissione telematica entro il 2 novembre
Persone fisiche, professionisti, società ed enti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare
I modelli Redditi 2026 e IRAP 2026 relativi al 2025 devono essere trasmessi entro il 2 novembre 2026, poiché il 31 ottobre cade di sabato e il 1° novembre è festivo. Restano da coordinare dichiarazioni, versamenti, crediti e dati comunicati ai soci.
Scadenza o decorrenza
2 novembre 2026
Cosa fare
Programmare la chiusura delle dichiarazioni per gruppi di clienti, completare i controlli su quadri reddituali, crediti, perdite, aiuti e partecipazioni e acquisire le firme prima dell’ultima settimana.
Un nuovo chiarimento dell’Agenzia delle Entrate e quattro promemoria operativi verificati su fonti istituzionali per imprese, professionisti e privati.
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ZES Unica: agevolabile anche il leasing avviato prima della comunicazione
Imprese che investono nella ZES Unica, comprese quelle operative in Campania
Con la risposta n. 169 del 3 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il credito d’imposta può spettare anche quando il contratto di leasing e la consegna del bene precedono la comunicazione preventiva 2026, purché il progetto d’investimento sia iniziato dopo l’entrata in vigore della misura e siano rispettati gli altri requisiti.
Scadenza o decorrenza
Chiarimento pubblicato il 3 settembre 2026
Cosa fare
Riesaminare gli investimenti in leasing esclusi in via prudenziale per la sola anteriorità di contratto o consegna rispetto alla comunicazione; documentare la data effettiva di avvio del progetto e verificare tutti i requisiti del credito.
Transizione 4.0: comunicazioni di completamento entro il 15 settembre
Imprese con investimenti in beni strumentali 4.0 interessati dalla proroga
Il decreto direttoriale MIMIT del 31 luglio 2026 ha prorogato al 15 settembre il termine per trasmettere le comunicazioni di completamento degli investimenti in beni strumentali 4.0.
Scadenza o decorrenza
15 settembre 2026
Cosa fare
Verificare che investimento, interconnessione e documentazione tecnica siano completati; riconciliare costi, fatture e pagamenti e trasmettere la comunicazione tramite il sistema GSE entro il termine.
Bonus giovani, donne e ZES: istanze entro il 30 settembre
Datori di lavoro privati che hanno effettuato assunzioni o trasformazioni agevolabili
L’INPS consente fino al 30 settembre di presentare le domande per gli esoneri contributivi del decreto Coesione relativi alle assunzioni e trasformazioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025. Dal 1° ottobre non saranno accettate nuove istanze per tali periodi.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Estrarre le assunzioni e trasformazioni del periodo agevolato, verificare requisiti del lavoratore e del datore, scegliere l’incentivo applicabile e inviare subito le istanze mancanti.
ISCRO 2026: domanda aperta per i professionisti in Gestione separata
Lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata INPS con i requisiti ISCRO
È attivo il servizio per richiedere l’Indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa. Non possono accedere nel 2026 coloro che hanno già fruito della prestazione nel 2024 o nel 2025.
Scadenza o decorrenza
31 ottobre 2026
Cosa fare
Controllare iscrizione esclusiva alla Gestione separata, anzianità della partita IVA, redditi e regolarità contributiva; presentare la domanda dal portale INPS senza attendere gli ultimi giorni.
Bonus nuovi nati 2026: attenzione al termine mobile di 120 giorni
Genitori di figli nati, adottati o in affidamento preadottivo nel 2026
Il contributo una tantum di 1.000 euro spetta, in presenza dei requisiti, per ciascun evento del 2026 e richiede un ISEE minorenni non superiore a 40.000 euro. La domanda tardiva comporta la perdita del beneficio.
Scadenza o decorrenza
Entro 120 giorni dalla nascita, adozione o affidamento preadottivo
Cosa fare
Calcolare subito la scadenza individuale, verificare o aggiornare l’ISEE minorenni e presentare la domanda tramite sito INPS, app, Contact Center o patronato.
Cinque promemoria operativi selezionati da fonti istituzionali per imprese, PMI, professionisti e privati.
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Versamenti periodici di settembre: preparare l’F24
Imprese, PMI, professionisti e sostituti d’imposta
Il 16 settembre concentra i versamenti periodici, tra cui IVA mensile e ritenute operate nel mese precedente, oltre alle rate eventualmente dovute secondo il piano scelto dal contribuente.
Scadenza o decorrenza
16 settembre 2026
Cosa fare
Chiudere le registrazioni di agosto, controllare le ritenute su lavoro autonomo e dipendente, verificare eventuali crediti compensabili e predisporre l’F24 con qualche giorno di anticipo.
LIPE del secondo trimestre: controllo finale prima dell’invio
Soggetti passivi IVA, imprese e professionisti
La comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA relative al secondo trimestre 2026 deve essere trasmessa entro la fine del mese.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Riconciliare registri IVA, liquidazioni e versamenti; verificare credito o debito riportato, eventuali operazioni particolari e coerenza dei dati prima della trasmissione telematica.
Il termine per presentare il 730/2026, precompilato o ordinario, è fissato al 30 settembre. È opportuno non attendere gli ultimi giorni per gestire documenti mancanti o dati da correggere.
Scadenza o decorrenza
30 settembre 2026
Cosa fare
Verificare Certificazioni uniche, spese detraibili e deducibili, familiari a carico, immobili e sostituto che effettuerà il conguaglio; conservare i giustificativi.
ISA 2026: verificare dati, cause di esclusione e punteggio
Imprese e professionisti soggetti agli ISA
La circolare n. 4/E del 6 luglio 2026 riepiloga le novità degli indici applicabili al periodo d’imposta 2025 e i criteri per i benefici premiali.
Scadenza o decorrenza
Prima dell’invio di Redditi 2026, entro il 2 novembre
Cosa fare
Confrontare dati contabili e precalcolati, verificare l’eventuale causa di esclusione, analizzare le anomalie e documentare le scelte prima di confermare la dichiarazione.
Concordato preventivo biennale 2026–2027: valutazione da avviare ora
Imprese e professionisti soggetti agli ISA
È disponibile la procedura per calcolare e accettare la proposta di Concordato preventivo biennale per i periodi d’imposta 2026 e 2027.
Scadenza o decorrenza
31 ottobre 2026
Cosa fare
Simulare la proposta, confrontarla con i risultati attesi del biennio, verificare requisiti e cause di esclusione o cessazione e valutare gli effetti finanziari prima dell’adesione.
Informazione verificata, applicazione sul caso concreto
Le schede sintetizzano fonti istituzionali e hanno finalità informativa. Requisiti, eccezioni e conseguenze devono essere verificati sulla posizione del singolo contribuente.